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"Il Piano rifiuti  un copia e incolla selvaggio"

"Il Piano rifiuti un copia e incolla selvaggio"

"Il Piano rifiuti un copia e incolla selvaggio"

Il comitato "Cittadini per la Tutela del Territorio" attacca la Provincia

Il comitato “Cittadini per le Tutela del Territorio” ha nuove accuse da lanciare contro la costruzione dell’inceneritore di Ca’ del Bue. Il dito viene puntato specialmente sul Piano provinciale dei rifiuti che è stato ritenuto, anche dai consiglieri provinciali di minoranza, un piano obsoleto e scaduto. “Abbiamo passato le vacanze di Natale a spulciare le pagine di questo Piano – ha detto il portavoce del comitato Gianni Giuliari – e abbiamo trovato numerose contraddizioni e anomalie”. La stessa Regione, nella Valutazione strategica ambientale (Vas), a detta del comitato avrebbe ammesso che il Piano possiede alcune carenze.

“Il primo obiettivo del Piano è quello di massimizzare la raccolta differenziata – ha continuato Giuliari -, in realtà nel Piano non sono scritte, e quindi previste, azioni per raggiungere l’obiettivo. Ma viene dato ampio risalto all’intenzione di incenerire. Il secondo obiettivo è ridurre la produzione di rifiuti verso un ideale azzeramento, ma con l’incenerimento di 600 tonnellate di rifiuti al giorno il 70% di questi finirà nell’atmosfera come cenere e il 30% diventerà rifiuto speciale e andrà in discarica”. Le contraddizioni del Piano sarebbero dovute, per il comitato, a una scarsa attenzione durante la redazione del documento. “Quello che abbiamo letto è un copia e incolla selvaggio dal Piano di Azione di Agenda 21 Locale e da altri piani – hanno chiosato dal comitato – e ci meraviglia come chi ci amministra non abbia la benché minima competenza”. Con una mappa dell’area di Ca’ del Bue hanno infine mostrato come l’inceneritore verrebbe costruito a soli 2 chilometri dall’area sic del Parco dell’Adige: “E mi pare non sia stato valutato che le ceneri ricadranno proprio all’interno dell’area sic” ha concluso Giuliari.

L'assessore all'Ecologia e vicepresidente della Provincia Luca Coletto risponde al comitato dicendo che non è assolutamente vero che il Piano è un copia e incolla e che è impossibile che si contraddica: "Basta guardare i numeri forniti dall'Arpav, in quasi 6 anni abbiamo aumentato la differenziata di 10 punti - ha spiegato Coletto -. L'ideale azzeramento, poi, è un'idea di Legambiente. Se la prendano con loro. L'incenerimento, poi, è un sistema di smaltimento come gli altri e non produce il 30% di rifiuti speciali, ma massimo il 20. Quelle del comitato sono solo chiacchere. Io preferisco guardare i numeri".

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