Il nucleare pu attendere per Agsm lidroelettrico

La nuova configurazione della centrale del Chievo costata 8,5 milioni di euro

Il nucleare pu attendere per Agsm lidroelettrico
Mentre in tutto il mondo si parla dei problemi dell’ambiente e in Italia impazza la polemica sulle centrali nucleari, la nostra città sceglie la strada dell’energia pulita. È di poche ore fa, infatti, l’inaugurazione del nuovo impianto idroelettrico di Chievo.

In realtà non si tratta di un vero e proprio nuovo impianto, ma del potenziamento della storica centrale di Agsm. La nuova configurazione permetterà di ricavare dalla diga del Chievo 12 milioni di kilowattora all’anno, equivalenti al consumo di circa 4 mila famiglie, con un notevole il vantaggio sull’ambiente, con ben 6000 tonnellate di CO2 in meno ogni anno. L’investimento è stato di circa 8,5 milioni di euro che verranno ammortizzati in sei anni.

La nuova opera consiste nella valorizzazione di una derivazione artificiale esistente che non impoverisce il corso d’acqua. Nella conca di navigazione sono state installate turbine ad immersione direttamente accoppiate con generatori a magneti permanenti, con una potenza complessiva di 1,45 megawatt. L’acqua non passerà più sotto le paratoie della diga ma verrà convogliata in parte nella conca di navigazione facendo muovere così le turbine che produrranno energia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sul lavoro: operaio 38enne precipita a terra e muore

  • In sella alla moto sbatte contro un'auto a Pizzoletta e perde la vita

  • Bozza Dpcm: coprifuoco Natale e Capodanno (rafforzato), sì pranzi ristorante in zona gialla

  • Covid-19, in Veneto 107 decessi in 24 ore. 27 tra Verona e provincia

  • Un hotel extra lusso nel cuore di Verona al posto degli ex uffici Unicredit

  • Il Veneto resta zona gialla, ora è ufficiale. Presidente Zaia: «Non abbassiamo la guardia»

Torna su
VeronaSera è in caricamento