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Cronaca

Il Catullo continuer a gestire lo scalo di Brescia

Sentenza del Consiglio di Stato: la societ veronese vince ricorso con Abem

Si sblocca la questione del Catullo. La società di Villafranca ha vinto il ricorso con Montichiari: sarà quindi l'unica società legittimata a gestire i due scali di Verona e Brescia. Proprio negli ultimi minuti il Consiglio di Stato ha emesso la sentenza sovvertendo il provvedimento del Tar a cui era ricorsa la società Abem lombarda per un eventuale scissione dai piani societari. E applausi arrivano da Palazzo Barbieri che si fa primo portavoce della vicenda.

"Piena soddisfazione per questa sentenza che sostanzialmente conferma quanto era nella logica dai fatti, sia rispetto all’impegno finanziario che al lavoro che il Catullo ha sempre messo in campo a favore del sistema aeroportuale del Garda - afferma il sindaco di verona, Flavio Tosi - una decisione dà la possibilità non solo di continuare a mantenere unito il sistema, ma anche di potenziare le prospettive di lungo periodo che, come sempre, saranno condivise oltre che dal sistema Verona anche dall’intera area del Garda, con Trento e Bolzano. Occorrerà mantenere il dialogo aperto anche con le componenti bresciane che avevano manifestato una disponibilità al dialogo”. Continua così il primo cittadino sulla sentenza del Consiglio di Stato. “A Bortolazzi i nostri più vivi complimenti su questa vicenda, estremamente delicata per i valori in campo, per il futuro della nostra Provincia, per la nostra economia, per le nostre imprese e per l’impatto strategico che poteva avere sulla nostra realtà, abbiamo sempre volutamente mantenuto il massimo riserbo, tenendoci però in contatto con il Presidente Bortolazzi che ci ha costantemente tenuti al corrente sull’evoluzione della situazione. Abbiamo sempre mantenuto i rapporti anche con chi, a Brescia, era comunque disponibile al confronto”.

“Questa sentenza inoltre – ha concluso Tosi – conferma la bontà della disponibilità alla mediazione portata avanti dal sistema Verona, che alla fine ha avuto la ragione anche dal punto di vista giudiziario. Non è da escludere che da parte del Consiglio di Stato sia stata fatta una valutazione anche di carattere più generale: stabilire che la concessione di Montichiari doveva essere riaffidata mediante una gara europea avrebbe significato il via libera ad un possibile ingresso nel sistema aeroportuale nazionale di società multinazionali presenti in campo europeo, slegate dagli interessi territoriali. Questa sentenza da serenità al fatto che aeroporti gestiti in maniera seria, come il Catullo ed altri scali italiani, possano continuare ad avere una gestione legata al territorio, alle sue esigenze e alle sue peculiarità”.

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