Il Bacanal sfida la pioggia, la tradizione non conosce sosta

Tutto pronto per la 481esima sfilata tradizionale dei carri che si snoder per le vie del centro

Una volta all’anno è lecito fare pazzie. Lo dicevano i romani e vale anche per il nostro Venerdì Gnocolar. C’è grande attesa per la tradizionale sfilata dei carri allegorici del Bacanal del Gnoco, arrivato all’edizione numero 481. La tradizione dell’allegria non sembra volersi arrestare, nemmeno con le previsioni di tempo avverso. Deboli precipitazioni all’orizzonte non sembrano intimorire nemmeno la sessantina di gruppi che presenteranno i loro carri allegorici. Carnevale bagnato? Non è detto, visto che già nel primo pomeriggio sono previste delle schiarite.

Il Papà del Gnoco, il sire del carnevale veronese, sfilerà con la sua corte per le vie del centro a partire dalle 13 e 30in corso Porta Nuova. Il percorso dei carri allegorici si articolerà tra le vie del centro cominciando a muoversi per piazza Brà, per poi percorrere Largo Alpini. La sfilata passerà in stradone Maffei e stradone San Fermo, lungadige Rubele, via Nizza e via Teatro Nuovo, fino in piazza Viviani. Da via Cairoli si entrerà poi in piazza Erbe, prendendo per corso Porta Borsari, via Adua e San Michele alla Porta, via Diaz e corso Cavour. Si arriverà in corso Castelvecchio, Largo Don Bosco e alle Rigaste San Zeno. Infine, la grande parata si inoltrerà nel rione di San Zeno attraverso piazza Portichetti, via Scarsellini, via Lenotti, piazza Pozza e infine piazza San Zeno.

In questa edizione, il Bacanal ha voluto puntare sulla tradizione: ad aprire la processione dei sessanta carri ci saranno i due innamorati veronesi più famosi del mondo, Giulietta e Romeo, che percorreranno le vie del centro a cavallo, seguiti da una carrozza e una scorta di quattro cavalieri. Ci saranno dei carri a tema politico? Per tradizione non ci sono, anche se a guardare bene ce ne sono alcuni molto “attuali”: si ironizzerà sui politici italiani troppo “datati” e sullen polemiche attorno all’unità d’Italia. Previsti anche carri contro Cà del Bue e l’inceneritore, il nucleare e l’ambientalismo, il tutto condito con le esibizioni delle majorette e delle bande, che si alterneranno ai carri veri e propri. Insomma, un carnevale con tutti i crismi. Ci sarà anche tempo per uno sguardo nostalgico al passato, con il carro che recita: “Con trenini e burattini si giocava da bambini”. Forse il Carnevale stesso è diventato una “cosa da grandi”?

Sul sito della polizia Municipale si può trovare l'elenco completo dei provvedimenti viabilistici che verranno applicati per la giornata di domani.
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