Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Trento / Via Goffredo Mameli

Specie in via d'estinzione: Verona promuove la reintroduzione dell'Ibis Eremita

“Il progetto Waldrappteam - spiega l'assessore all'Ambiente Enrico Toffali - è il primo tentativo su base scientifica di reintroduzione di una specie migratrice nella sua area di origine"

L'assessorato all'Ambiente del Comune di Verona promuove la conoscenza di un'importante iniziativa, coordinata dall'associazione austriaca Waldrappteam con altri partner in Austria, Italia e Germania, per la reintroduzione in Europa dell'Ibis Eremita (Geronticus eremita), una specie migratrice che risulta estinta dalla metà del XVII secolo, principalmente a causa della pressione venatoria. Da pochi giorni è iniziata la migrazione autunnale di alcuni esemplari di Ibis Eremita: attualmente tre individui, un adulto e due giovani, stanno migrando dall'Austria alla Toscana, passando da Verona. Nei prossimi giorni altri dodici esemplari lasceranno Salisburgo per dirigersi verso la Toscana, percorrendo due possibili tappe: passando da Pordenone, Ferrara, Arezzo fino all'Oasi WWF di Orbetello, oppure passando per Trento, Verona, Modena, Pistoia e infine Orbetello.

“Il progetto Waldrappteam - spiega l'assessore all'Ambiente Enrico Toffali - è il primo tentativo su base scientifica di reintroduzione di una specie migratrice nella sua area di origine ed è basato su uno studio di fattibilità elaborato a seguito di un'esperienza di dieci anni, sviluppata nell'ambito del progetto di conservazione della specie. Alla base della reintroduzione vi sono i pulcini di Ibis Eremita allevati a mano dall'uomo. I giovani vengono poi allenati a volare al seguito di un ultraleggero verso l'area di svernamento (l'Oasi WWF Laguna di Orbetello, in Toscana), attraversando anche il territorio della Regione Veneto”.

Una volta imparata la rotta, il ritorno verso le aree di riproduzione in Austria e Germania, e la successiva migrazione, verranno compiuti autonomamente. “Entro il 2019 -continua Toffali- l’obiettivo è di raggiungere una popolazione di almeno 120 uccelli, corrispondente con il suo minimo vitale. Per la riuscita sono indispensabili anche azioni di sensibilizzazione e misure estensive per ridurre il rischio di perdite, attribuite in grande parte (circa il 60%) ad azioni di bracconaggio. Proprio per questo l'associazione Waldrappteam ha attivato una collaborazione con la Federazione italiana della Caccia”. Informazioni sul sito ufficiale www.waldrapp.eu e sulla pagina Facebook www.facebook.com/bentornatoibis, dove sarà possibile trovare notizie aggiornate sulle migrazioni annuali.

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