«I positivi che escono di casa sono dei killer», superati i 40 casi a Torri del Benaco e il sindaco chiude

Il sindaco Stefano Nicotra molto duro con chi viola la quarantena, poi annuncia la sua nuova ordinanza: «A Torri non si può venire»

 

Il sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra ha annunciato quest'oggi, venerdì 27 novembre, di aver firmato una nuova ordinanza per il contrasto alla diffusione del coronavirus Sars-CoV-2. Nei giorni scorsi aveva esplicitamente più volte dichiarato che avrebbe «chiuso tutto» nel caso in paese si fosse superata la soglia dei 40 positivi. Il sindaco oggi ha detto: «Questa ordinanza siamo stati obbligati a farla perché siamo a 45 casi, ci ha lasciato domenica un cittadino per Covid e questa settimana ci sono due casi in terapia intensiva».

Il sindaco di Torri del Benaco «Se arriviamo a 40 casi positivi chiudo il paese». Ad oggi sono 38

Il sindaco di Torri del Benaco si è poi lasciato andare ad una dura reprimenda nei confronti di quelli che ha definito degli «untori», puntando il dito contro le persone trovate positive al virus, ma che ugualmente uscirebbero dalle proprie abitazioni infrangendo il regime di quarantena: «Sono killer, gente contro la vita. - ha detto il sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra - Non si può andare fuori da positivi o da conviventi di positivi per fare la spesa. Dovete restare a casa, non potete uscire, chiamate i servizi sociali qua del Comune e rispondiamo noi con la Protezione civile, vi portiamo noi la spesa. Dovete restare a casa, voi non rispettate la vita, né le vostre né quella del prossimo, noi e io stesso abbiamo paura perché dobbiamo proteggerci da voi che ancor prima di curarvi voi stessi, siete contro di noi perché positivi o conviventi di positivi, siete dei killer».

Sfuriata a parte, il primo cittadino di Torri del Benaco ha quindi ricordato che la nuova ordinanza è in vigore da oggi e lo sarà fino al prossimo 4 dicembre, in attesa naturalmente anche del nuovo Dpcm ed eventuali altre ordinanze del governatore Zaia. Tra i contenuti della nuova ordinanza del sindaco Nicotra vi è la chiusura degli esercizi alle 18,  mentre dalle 15 il servizio seduti al tavolo dentro o fuori nei plateatici, ma anche la «non aggregazione nei plateatici» e il divieto di fare musica dal vivo. Resta inoltre «chiuso il ponte tibetano, da oggi fino al 4 di dicembre, e tutti i sentieri attorno», così come ache «i parchi gioco fino a venerdì, Torri, Pai e Albisano». Il sindaco ha poi detto che è «severamente vietata ogni aggregazione o festina nei giardini pubblici o privati» e, ancora, «è vietato ricevere persone all'interno della propria abitazione che non siano conviventi, a partire dalle ore 18 di oggi fino alle 6 del 4 dicembre».

Il sindaco di Torri ha poi spiegato che nell'ordinanza è «severamente vietata l'apertura di seconde case per coloro che provengono dalla zona rossa o arancione». Per chi si trovasse già a Torri provenendo da zona arancione o rossa, il sindaco spiega che «devono farsi una quarantena di 14 giorni, oppure da 10 giorni con tampone al decimo giorno che deve avere esito negativo». Per la giornata di domenica 29 novembre, il sindaco Nicotra ha poi annunciato che «gli spazi di sosta e i parcheggi rimangono chiusi, con divieto di sosta e di parcheggio se non per residenti e/o affittuari o titolari di seconde case provenienti da zone gialle». Sintetizzando in modo eloquente il tutto, Stefano Nicotra ha sentenziato: «A Torri non si può venire».

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