Terapia del dolore, Veneto eccellenza italiana. "Al lavoro per fare meglio"

Da una serie di questionari è emersa una soddisfazione elevata per i 20 hospice. L'assessore regionale alla sanità Luca Coletto: "Ora avanti con un'assistenza più personalizzata"

I 20 hospice del Veneto operanti in tutte le Ulss della Regione, con i loro 194 posti letto, e la rete di cure palliative, costituiscono un esempio nazionale. Il quadro emerge dalla sezione dedicata al Veneto della presentazione dell'Osservatorio per il Monitoraggio della Terapia del Dolore e delle Cure Palliative, avvenuta a Roma a cura della Fondazione Gigi Ghirotti Onlus con la collaborazione della Conferenza delle Regioni e delle Province italiane.

Il dato è emerso da un questionario sottoposto alla compilazione di un migliaio di persone (malate e non), dal quale emerge, ad esempio, che l’87% delle persone che si sono rivolte a un centro di terapia del dolore è abbastanza o molto soddisfatto dell’assistenza ricevuta; solo un 7% è poco soddisfatto. L'assistenza ricevuta in un hospice ha ottenuto un gradimento dell’82% e stesso gradimento per l'assistenza domiciliare.

"Il dolore in generale e le sofferenze dei malati terminali e dei loro cari - commenta l'assessore regionale alla sanità Luca Coletto - sono da anni una delle priorità della sanità veneta e ricevere dalla Fondazione Ghirotti una pagella di promozione senza riserve è una bella soddisfazione. È però un punto di partenza e non di arrivo, perché, proprio il 28 febbraio scorso la Giunta Zaia ha approvato una delibera per definire ancora meglio il modello assistenziale delle cure palliative, personalizzando ancor di più la tipologia assistenziale".

Valutando altre risposte alle domande rivolte dal questionario ai cittadini, emerge ad esempio che il 72% degli intervistati non sa che in Italia esiste una legge che garantisce l'accesso alla terapia del dolore e alle cure palliative e il 7% non sa che le strutture sanitarie sono obbligate a misurare il dolore segnalandolo in cartella clinica assieme ai risultati ottenuti con la terapia. “Questo dato - dice Coletto - indica la necessità di incrementare anche la azioni di informazione al paziente". Tra le classi d’età, sono i più giovani e i più anziani a non essere al corrente dell'esistenza di questa realtà: non lo sa l'80% dei giovani da 18 a 29 anni e il 70% degli over 74. I più informati sono i cittadini fra 30 e i 59 anni.

Dei 20 hospice operanti in Veneto sono due quelli situati nel veronese: uno nella frazione di Marzana e l'altro a Cologna Veneta.

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