menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Hellas, i tifosi vogliono l'azionariato popolare

Hellas, i tifosi vogliono l'azionariato popolare

Hellas, i tifosi vogliono l'azionariato popolare

A sponsorizzare l'idea anche l'assessore allo Sport Sboarina. I modelli sono Barcellona e Real

Con lo shock per la mancata promozione in Serie B ancora da metabolizzare il mondo Hellas inizia a muoversi per guardare al futuro e, soprattutto, alla prossima stagione. La certezza, adesso, è una sola: il presidente Giovanni Martinelli va avanti, sicuro della propria passione e convinto che il suo progetto, che comunque era quello di riportare i gialloblù nella categoria cadetta nell’arco di due anni, può e deve essere portato a termine.

Attorno al presidente si stringono, primi fra tutti, i tifosi, i quali lanciano una provocazione che potrebbe trasformarsi in realtà: l’azionariato popolare. Questa ipotesi, che trova molti sostenitori tra gli ultras della curva, è tenuta in considerazione anche dall’assessore comunale allo Sport Federico Sboarina, il quale ha detto di avere “da molti anni in mente questa idea”. L’assessore, però, si chede “come mai all’estero l’azionariato popolare è tanto diffuso, invece in Italia non riesce a prendere piede?”

In Europa, infatti, gli esempi di successo si sprecano. I più famosi sono Athletic Bilbao, Osasuna, ed ancora Barcellona e Real Madrid, non proprio squadrette. Il problema sembra però essere di carattere giuridico e fiscale, oltre che di “abitudine”. Perché i presidenti delle società calcistiche preferiscono controllare in prima persona la propria squadra, senza farsi condizionare (e comandare) dai tifosi-azionisti. Poi esistono i vincoli burocratici, che renderebbero, per l’Italia, l’azionariato popolare estremamente difficile da realizzare. Difficile, ma non impossibile.

Proprio per questo l’ipotesi non deve essere considerata una “ciacola” da bar. Anche perché, considerando il bacino di tifosi e appassionati al quale l’Hellas potrebbe rivolgersi, i presupposti affinché il progetto si trasformi in un successo ci sono tutti. "Se veramente si concretizzasse l'idea dell'azionariato popolare - ha detto Massimo, tifoso gialloblù sentito al bar Palladio - sono sicuro che dalla curva risponerebbero in massa". Dello stesso avviso anche Luca, intervistato mentre parcheggiava proprio davanti al Bentegosi: "La riconoscenza verso il presidente Martinelli è tanta, e tanti sono quelli che donerebbero volentieri anche 1000 o più euro per il bene dell'Hellas".


Tornando alle possibilità più concrete, l’assessore Sboarina esorta gli imprenditori veronesi ad affiancare il presidente: “Sarebbe auspicabile che qualche investitore locale si facesse avanti, ma con serietà, per dare una mano a Martinelli”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    CBD: benefici e controindicazioni

  • Benessere

    Tremolio all’occhio, perché e come evitarlo

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento