Tradito dal viavai di giovani, in casa nasconde hashish, marijuana e soldi

Sono stati i residenti della zona ad avvisare i carabinieri che da quell'abitazione di garda c'erano uno strano andirivieni di persone e così sono scattati i servizi di osservazione, che hanno portato alla perquisizione

I carabinieri di Bardolino con la droga sequestrata

Erano preoccupati da quello strano viavai di ragazzi da un'abitazione di Garda, dove i giovani vi si recavano con una certa frequenza per intrattenersi solo alcuni minuti prima di andarse, così i residenti della zona si sono rivolti ai carabinieri della stazione di Bardolino, forse anche per ricevere rassicurazioni in merito. 

Sono partite così le indagini dei militari, che dall'inizio hanno ipotizzato che tali movimenti sospetti  potessero essere riconducibili ad un traffico di sostanze stupefacenti. Sono scattati così i servizi di osservazione su quello strano andirivieni, che avrebbero permesso di acquisire tutti gli elementi utili a suffragare l'ipotesi degli uomini del'Arma, che nel pomerggio del 29 hanno eseguito una perquisizione della casa. 
Una volta entrati, i carabinieri hanno trovato una donna di origini romene, A.C. di 47 anni, la quale li ha fatti entrare senza opporre alcuna resistenza, anche nel momento in cui è stata informata che la sua abitazione doveva essere perquisita: nella vicenda, la donna risulterà poi completamente estranea.

Nel corso delle operazioni, le forze dell'ordine avrebbero appurato l’esistenza di una taverna indipendente dal resto della casa, chiusa a chieve e che sarebbe stata a disposizione del fratello dell’ ex marito della donna, F.E., 49enne di Castelnuovo del Garda e assente in quel momento, ma giunto sul posto poco dopo. 
Avuta la possibilità di accedere al locale, i carabinieri hanno dato il via alla perquisizione, che avrebbe permesso di rinvenire 3.5 chili di hashish, 2 chili di marijuana e 6500 euro in contanti e in banconote di vario taglio, ritenuti dall'Arma il frutto dell'attività di spaccio. Oltre a questo, sono stati trovati anche 2 bilancini di precisione ed il materiale utile al confezionamento della droga. 

Stupefacenti e denaro sono stati sequestrati, mentre F.E. è stato tratto in arresto e condotto nel carcere di Montorio, come disposto dal Pubblico Ministero di turno alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Verona.
Nella mattinata di sabato il gip ha convalidato il provvedimento e, dopo l'interrogatorio di garanzia, ha disposto nei confronti del 49enne la misura cautelare degli arresti domiciliari nella sua abitazione di Castelnuovo. 

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