Il lungo 2015 delle Fiamme Gialle scaligere tra truffe, frodi, droga, mafia e non solo

Solo per quanto riguarda i fondi pubblici sono state scoperte truffe per circa 4 milioni di euro, mentre 54 indagini di polizia giudiziaria sono state condotte per contrastare l'evasione fiscale. Ma le operazioni eseguite dai Berretti Verdi non si fermano qui

Tutelare l’economia legale e le imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle Regioni e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale.
È questo l’obiettivo che ha guidato l’azione operativa della Guardia di Finanza di Verona nel 2015.
La strategia messa in campo nel territorio scaligero ha agito su 3 leve principali:

  • l’attività investigativa, ossia lo sviluppo di 895 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui 811 portate a conclusione;
  • l’esecuzione di 40 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria, attraverso l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti al Corpo dalla legge;
  • l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per circa 4 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 9 soggetti.
Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 118 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 10 soggetti.
Nell’ambito dei 2 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati individuati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per oltre 6,7 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 3 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.
A seguito degli 8 interventi conclusi nel 2015 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 13 soggetti (3 per abuso d’ufficio, 6 per concussione e 4 per violazione sugli incanti). 
Sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare irregolare complessivo di oltre 138 mila euro, con la denuncia di 4 soggetti.
Effettuati 144 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 63,1% dei casi ed un danno complessivo cagionato allo Stato di oltre 59 mila euro.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA - Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 54 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 667 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.
Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.
Denunciati 189 soggetti responsabili di 192 reati fiscali, di cui oltre la metà riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione.
In tale ambito, sono stati individuati 6 casi di “frodi carosello”, creazione di società "cartiere” o fantasma, costituzione di crediti IVA fittizi ed indebita compensazione con la denuncia di 19 soggetti, nonché 5 casi di evasione internazionale, per la maggior parte riconducibili a fenomeni di fittizio trasferimento all’estero della residenza di persone fisiche e società, 118 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 98 datori di lavoro che hanno impiegato 111 lavoratori in “nero” e 332 lavoratori irregolari.
Le Fiamme Gialle di Verona hanno sequestrato disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 3,7 milioni di euro ed avanzato proposte di sequestro per oltre 72 milioni di euro.
Scoperte, infine, 68 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, che hanno permesso di sequestrare oltre 162 mila kg. di prodotti energetici e di denunciare 30 soggetti.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA - Nel corso del 2015, sono stati eseguiti 31 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 33 persone fisiche e 8 imprese.
Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 47 immobili, nonché quote societarie e diponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 500 mila euro.
Sono 12 le persone denunciate per il reato di trasferimento fraudolento di valori, indicativo di fenomeni di interposizione fittizia.
Le persone, sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge, sono risultate 20.
In materia di riciclaggio ed autoriciclaggio sono state svolte 11 indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 13 soggetti, di cui 1 in stato di arresto.
Nell’azione di contrasto all’usura, denunciati 4 soggetti, di cui 3 tratti in arresto.
Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 26 soggetti di cui 1 tratto in arresto.
I controlli svolti presso i porti e gli aeroporti, in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare 46 soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché intercettare valori al seguito complessivamente superiori a 1 milione di euro.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED ALLA PIRATERIA AUDIOVISIVA E INFORMATICA - Nel corso del 2015 sono stati eseguiti 165 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 106 persone.
Sono stati sequestrati 116.326 prodotti illegali, perché contraffatti o recanti indicazioni fallaci circa l’origine e/o provenienza o privi dei necessari requisiti di sicurezza, per un valore stimato di oltre 630 mila euro. 
Tolti dal mercato 110 kilogrammi e 25 litri di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione alla normativa sul made in Italy.

CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE - Effettuati 78 interventi presso sale giochi e centri di scommesse, con il sequestro di n. 2 apparecchi automatici da gioco.

LOTTA AI TRAFFICI DI DROGA, DI MERCI DI CONTRABBANDO E VALUTA FALSA - Questo Comando ha sottoposto a sequestro oltre kg. 53,5 di droga, a carico di 105 soggetti denunciati, di cui 28 arrestati.
In oltre 119 interventi contro le frodi doganali e il traffico di sigarette di contrabbando, sono stati sequestrati 119 kg. di tabacchi lavorati esteri e 44 mezzi terrestri, nonché rilevate 121 violazioni con la denuncia all’A.G. di 7 persone.
La Guardia di Finanza, quale polizia economica finanziaria, opera quotidianamente a presidio della legalità e a tutela dei cittadini onesti e degli operatori economici che lavorano nel rispetto delle regole.

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