Appalti, ambiente, evasione fiscale e molto altro nel 2016 della Guardia di Finanza

In occasione del 242° anniversario della fondazione del corpo, è stato mostrato il bilancio delle attività svolte dalle Fiamme Gialle da gennaio a maggio, toccando settori delicati come la spesa pubblica, criminalità organizzata e lavoro "in nero"

Mercoledì 22 giugno 2016, presso la caserma “A.Martini”, in occasione della ricorrenza della fondazione della Guardia di Finanza il Colonnello t.ISSMI Pietro Bianchi, Comandante Provinciale di Verona, alla presenza di Autorità civili e militari, ha tracciato il bilancio dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle nei primi mesi del 2016, illustrando gli obiettivi del Corpo, chiamato con sempre maggiore impegno ad operare contro i fenomeni di evasione ed elusione fiscale, e contro le attività illecite in genere che danneggiano la convivenza civile nel suo complesso.

I RISULTATI OTTENUTI DA GENNAIO A MAGGIO 2016

Nell’ambito delle principali attività svolte a contrasto dell’evasione fiscale e del sommerso, sono stati conclusi da militari: 244 interventi fiscali ai fini delle imposte dirette, i.v.a. ed altri tributi e 2.335 controlli strumentali e su strada.
In tale contesto le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria sono state 62.
Ammontano a 13,5 milioni di euro le proposte di sequestro preventivo o confisca per equivalente per reati tributari, mentre il valore dei beni patrimoniali sequestrati è di oltre 1,2 milioni di euro.
Sempre nel settore dell’evasione fiscale sono stati scoperti 50 evasori totali e 9 paratotali. Inoltre, sono più di 2.300 i controlli in materia di scontrini, ricevute fiscali e beni viaggianti.
Nel comparto del sommerso da lavoro sono stati individuati 84 lavoratori completamente “in nero” e 162 irregolari, impiegati da 37 datori di lavoro.

In materia di controllo sulla Spesa Pubblica la Guardia di Finanza di Verona ha eseguito:

  • 6 indagini contro le frodi agli incentivi nazionali e locali, scoprendo indebite richieste e percezioni per oltre 200 mila euro, denunciando 4 responsabili;
  • 4 indagini nel comparto della spesa previdenziale, accertando una frode per circa 46 mila euro, denunciando 3 responsabili;
  • 70 controlli sulle prestazioni sociali agevolate e sulla spesa sanitaria, dei quali 47 sono risultati irregolari, consentendo di accertare frodi per oltre 28 mila euro;
  • 1 intervento di collaborazione con la Magistratura contabile per evitare ogni deviazione e perdita di ricchezza destinata allo sviluppo del Paese, accertando danni erariali per oltre 780 mila euro e segnalando 1 soggetto responsabile;
  • 11 indagini a contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione denunciando 24 soggetti dei quali 9 sottoposti alla misura cautelare dell’arresto;
  • 12 interventi a tutela della legalità nell’ambito degli appalti pubblici, accertando assegnazioni irregolari per un valore di oltre 1,3 milioni di euro, denunciando 17 persone delle quali 8 sottoposte alla misura cautelare dell’arresto.

Nel settore delle accise le Fiamme Gialle di Verona hanno eseguito 34 controlli e sequestrato oltre 30mila kg di prodotti energetici con la denuncia di 12 responsabili.
Sul fronte della lotta al contrabbando nel settore doganale 18 sono stati i soggetti denunciati.
Molteplici sono stati anche gli interventi di polizia giudiziaria a tutela dell’ambiente che hanno consentito il sequestro di 2.000 metri quadrati di aree demaniali e la denuncia di 5 persone.

Sempre nel 2016, le Fiamme Gialle di Verona hanno approfondito 97 segnalazioni di operazioni sospette ed eseguito complessivamente 24 interventi antiriciclaggio, denunciando 13 soggetti ed accertando riciclaggio per oltre 1,3 milioni di euro.
Per quanto riguarda i controlli valutari la Guardia di Finanza ha intercettato contanti e titoli illecitamente trasportati per oltre 700 mila euro.

Sul fronte del contrasto all’economia criminale sono stati conclusi 19 accertamenti nei confronti di soggetti riconducibili alla criminalità organizzata e sono state avanzate proposte di sequestro di beni per oltre 11 milioni di euro.

Altro importante settore d’intervento per le Fiamme Gialle di Verona è stato quello del contrasto al mercato del falso, della tutela del “Made in Italy” e della sicurezza prodotti: oltre 80 mila articoli contraffatti e pericolosi, sono stati sottoposti a sequestro nel corso di 71 interventi che hanno portato alla denuncia alla competente Autorità Giudiziaria di 54 responsabili.

Nel settore del contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti i controlli e le indagini hanno permesso di sequestrare circa 5 kg di stupefacenti con la denuncia di 29 soggetti, di cui 11 tratti in arresto e la segnalazione di 33 persone all’Autorità Prefettizia.

11 le persone denunciate nell’ambito del contrasto al traffico di armi, con il sequestro, tra l’altro di una pistola.

La costante presenza sul territorio dei “Baschi Verdi” ha contribuito a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico nell’ambito della provincia, il servizio di pubblica utilità 117 ha visto impegnate nell’ambito della provincia veronese oltre 600 pattuglie con l’impiego di oltre 1.500 militari.

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