Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca San Zeno / Viale Cristoforo Colombo

Avvocato veronese nei guai per peculato. La Finanza sequestra beni per 700 mila euro

Si sarebbe appropriato illecitamente di forti somme di denaro dei suoi assistiti, che avrebbe fatto poi confluire in un'attività commerciale e in una serie di conti correnti intestati ad un soggetto corresponsabile

I militari della Guardia di Finanza hanno eseguito un sequestro preventivo di beni nei confronti di un avvocato veronese, indagato per peculato, poiché - nell’ambito delle sue funzioni di amministratore di sostegno e di tutore - si sarebbe illecitamente appropriato di ingenti somme di denaro dei suoi assistiti.
Sono stati sottoposti a sequestro, per un valore di circa 700 mila euro, un immobile, un’autovettura di lusso, gioielli, rapporti bancari e un’attività commerciale nella quale il legale aveva fatto confluire i proventi dell’attività illecita.

In particolare è stato accertato che l’avvocato, tra l’altro, aveva recentemente ampliato e ristrutturato un’attività economica operante nel settore della ristorazione, riconducibile ad una terza persona, e aveva fatto confluire i proventi della sua condotta illecita su una serie di conti correnti intestati ad un soggetto corresponsabile.

Il professionista, attualmente sospeso dall’Ordine degli Avvocati di Verona, dovrà rispondere per le condotte di peculato continuato e per autoriciclaggio (fattispecie recentemente introdotta nel nostro ordinamento con la legge 15 dicembre 2014, n. 186) mentre i suoi due complici, che hanno trasferito, sostituito e/o reimpiegato il denaro nella consapevolezza della sua provenienza illecita, risponderanno invece di riciclaggio e/o reimpiego, in quanto non concorrenti nel reato di peculato.
Gli accertamenti patrimoniali svolti dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Verona hanno permesso di rilevare anche una palese sproporzione tra quanto dichiarato ai fini delle imposte sui redditi dal legale e dai suoi complici ed i beni nella loro disponibilità.

Il GIP presso il Tribunale di Verona ha così disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dell’attività commerciale, di un immobile acquistato con il provento dei reati commessi nonché dei rapporti bancari, intestati, cointestati o comunque riconducibili a tutti gli indagati, di un’autovettura di lusso, gioielli in oro e pietre preziose rinvenuti in sede di perquisizione, per un valore complessivo al momento stimato in circa 700 mila euro.
L’esercizio commerciale sequestrato è stato contestualmente affidato ad un amministratore giudiziario per salvaguardare la continuità aziendale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Avvocato veronese nei guai per peculato. La Finanza sequestra beni per 700 mila euro

VeronaSera è in caricamento