Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Il Giro arriva a Verona e la città si blocca: tutti i provvedimenti e le variazioni alla viabilità

Un'amore iniziato 89 anni fa quello tra la città scaligera e la Carovana Rosa, che ha visto il suo momento più fulgido con l'entrata trionfale di Moser nel 1984. Il sindaco Chincarini intanto chiede 5 mila euro all'organizzazione per le spese

Il Giro d'Italia arriva oggi nella provincia scaligera, dopo la frazione del 22 maggio, nella tappa che da Riese Pio X si conclude a Brescia (Guarda il percorso).

STORIA - La storia tra la Carovana Rosa e la città scaligera ha inizio 89 anni fa, il 30 maggio del 1924, quando Arturo Ferrario battè nello sprint allo Stadium Gay, Bassi, Robotti e Alfonsina Strada, l'unica donna che abbia mai partecipato ad un Giro. Anche Gino Bartali lasciò il segno, l'8 giugno 1940, quando scattò sulle Torricelle e trionfò all'arrivo in via Farinata degli Uberti su Digelmann. 

Il ricordo più bello però forse resta l'arrivo di Francesco Moser in Arena il 10 giugno 1984, quando con quella crometro superò in classifica generale il francese Laurent Fignon e andò a vincere il suo unico Giro d'Italia. E l'anno successivo lo stesso Moser riparte dall'Arena in rosa e si porta a casa la cronoprologo battendo Visentini e Saronni. Nel 1997 il Giro testa il 3 giugno quello che poi diventerà il percorso del mondiale. In qull'occasione ad aggiudicarsi la tappa fu Gualdi davanti a Pozzi e Gonzales. 

Le ultime due occasioni hanno visto la partenza da piazza Bra per Pampeago il 24 maggio 2008, dove Emanuele Sella staccò tutti prima del traguardo. Nel 2010 invece c'è stato il terzo arrivo in Arena, un'altra cronometro, vinta da Larsson, ma Ivan Basso aveva già le mani sul Giro. 

PROVVEDIMENTI VIABILISTICI - La strada regionale 11, chiuderà per due ore e mezza circa, a partire dalle 12, proprio per il passaggio del Giro d'Italia. I comuni interessati del provvedimento saranno quelli di Soave, Caldiero, Colognola, Vago di Lavagno e San Martino Buon Albergo. Il traffico verrà momentaneamente deviato sulla nuova Porcilana e sulla tangenziale sud. In quel lasso di tempo si potrà transitare anche dalle Quattro strade di Lavagno, in direzione di via San Giacomo e di San Martino. Mentre le forze dell'ordine contano di riuscire ad aprire ed usare l´incrocio semaforico tra via Montanara (Colognola) e via degli Alpini (Caldiero) - alias hotel Bareta, come incrocio di attraversamento momentaneo per le auto di passaggio sulla provinciale 10 della Val d´Illasi. 

È stato inoltre istituito il divieto di sosta con rimozione, per i veicoli a quattro e a due ruote, nelle seguenti vie: via Unità d´Italia, su entrambi i lati, nel tratto compreso tra via Dorigo e via Tiberghien; via Pallone, sul lato dei numeri civici pari, nel tratto compreso tra via Ponte Rofiolo e stradone Maffei; corso Porta Nuova, su entrambi i lati e compresa l´area centrale sotto l´orologio, nel tratto compreso tra piazza Bra e via Paglieri; corso Porta Nuova nel tratto compreso tra via Paglieri e circonvallazione Oriani, sul lato dei civici pari; circonvallazione Maroncelli, su entrambi i lati; corso Milano, su entrambi i lati, nel tratto compreso tra viale Colonnello Galliano e via Galvani; strada Bresciana, sul lato dei civici pari, nel tratto compreso tra via Barsanti e via Binelunghe. 

ZTL E AUTOBUS - Il Comune ha deciso inoltre di estendere l'orario di passaggio dalle Zone a Traffico Limitato per consentire la maggior mobilità possibile. Le Ztl saranno quindi aperte dalle 13.30 alle 16. Anche la possibilità di transito nell'area pedonale del centro storico verrà allargata dalle 13.30 alle 16. 

Ci saranno delle variazioni anche sulla rete Atv. I percorsi e gli orari delle linee urbane e provinciali subiranno delle variazioni a causa della corsa. Tutto tornerà poi alla normalità con il termine dell'evento. 

RISARCIMENTO - Il passaggio del Giro d'Italia significa anche una spesa per alcuni comuni, che mettono a disposizione il proprio personale da loro pagato. Così Umebrto Chincarini, primo cittadino di Peschiera del Garda, ha inoltrato la richiesta di 5 mila euro all'organizzazione della Carovana Rosa. "Per il passaggio del Giro, infatti - spiega ad un giornale locale - dovremo dispiegare in servizio tutti gli agenti della polizia locale cui spetterà il compito di filtrare il traffico nell´ora di chiusura parziale della regionale oltre che garantire la sicurezza di tutti gli attraversamenti. Per non parlare del lavoro dei dipendenti comunali per la collocazione prima e rimozione poi delle transenne nei punti strategici". Peschiera infatti deve badare anche ai rapporti con quei turisti che magari non sono interessati alla corsa, ma solo alle bellezze del Garda. "Questo vuol dire che non possiamo limitarci a chiudere gli accessi perché dobbiamo comunque garantire ai turisti di arrivare alle strutture recettive. Tra l´altro il Giro passa di domenica che è già abitualmente un giorno di grande traffico. Ci sono state due riunioni in prefettura proprio perché le ripercussioni sul territorio saranno importanti".

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