Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Giovani veronesi bloccati per un focolaio Covid in un rifugio montano: 56 persone in quarantena

I ragazzi coinvolti fanno parte di una comitiva di cinquanta giovani, bloccata in alta Val Brembana nella provincia di Bergamo

Ben 56 persone si trovano in quarantena in un rifugio di Mezzoldo, paese della provincia di Bergamo, a seguito di sette casi positivi riscontrati tra alcuni ospiti. Secondo quanto riportato dall'Ansa, si tratta di un rifugio in alta Val Brembana. Nella giornata del 5 agosto sarebbe inizialmente risultato positivo un ventunenne di Roma che fa parte di un gruppo di ben cinquanta giovani ed educatori, tutti tra i 15 ed i 25 anni, giunti da diverse località d'Italia.

Venerdì mattina l'Ats di Bergamo ha fatto sapere che si sono registrati, oltre al ventunenne di Roma, altri sei casi positivi. La buona notizia è però che al momento tutti quanti starebbero bene e sono controllati da alcuni infermieri dell'Ats. Nessuno ha presentato sintomi gravi, né vi è stato bisogno di alcun ricovero in ospedale.

Secondo quanto si apprende, la comitiva di giovani che arrivavano da tutta Italia a Mezzoldo, è composta da circa cinquanta giovani e alcuni dei ragazzi ospiti arrivano anche da Verona, oltre che da Monza e Brianza e dalla Svizzera. La persona risultata inizialmente positiva è stata dapprima isolata, poi l'Ats ha programmato i tamponi per gli altri presenti. Infine, sono quindi state avviate le procedure per tracciare i contatti stretti. 

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