rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Giovani della Milano-bene rubavano zaini per sfizio

Otto ragazzini tra i 16 ed i 17 anni fermati dai carabinieri di Peschiera a Gardaland

Una giornata a Gardaland, come quelle che passano molti giovani durante il periodo estivo, non fosse che il parco di divertimenti non è abbastanza “elettrizzante” per otto ragazzini che decidono di darsi al furto di zainetti, così, per sfizio.

È capitato nelle giornate di sabato e domenica nel parco in riva al lago di Garda. I giovani, tutti tra i 16 ed i 17 anni e provenienti da benestanti famiglie residenti nella provincia di Milano, due figli di noti imprenditori, si trovavano a Gardaland per festeggiare la promozione ottenuta a scuola, ma le attrazioni del parco non li avevano soddisfatti abbastanza, allora hanno deciso di applicarsi in un gioco che, secondo loro, era molto più stimolante. Quello di rubare zaini. Non fosse che sono stati scoperti dai carabinieri di Peschiera e sono stati fermati.

Il gioco era semplice, chi fosse riuscito a sottrarre più zainetti avrebbe vinto, un’attività che era stata fatta anche da loro amici la settimana precedente. Alla denuncia di uno dei derubati, sono intervenuti quattro agenti dell’arma in borghese, i quali, dopo aver seguito le azioni dei giovani piccoli Lupin per circa un’ora e mezza, hanno deciso di fermarli recuperando la refurtiva. La cosa curiosa è che il contenuto degli zaini non era assolutamente stato toccato.

Alla convocazione dei genitori dei minori in caserma le risposte sono state disarmanti. Questi , infatti, non hanno neanche deciso di andare al comando in sostegno dei figli, anzi, hanno attaccato i militari dicendo che “con tutte le cose gravi che succedono in Italia, non era il caso di fare tutto questo clamore”. I giovani, quindi, soono stati portati in un centro di accoglienza a Treviso, poi al tribunale dei minori di Venezia dove sono stati lasciati andare dopo la convalida del fermo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovani della Milano-bene rubavano zaini per sfizio

VeronaSera è in caricamento