Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Il progetto di Poste Italiane coinvolge gli alunni delle elementari

La prima edizione della "giornata del risparmio" si è svolta a Verona, chiedendo a i bambini della "Sacra Famiglia" di raccontare la loro idea di "risparmio"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

"C'era una volta Paip, una ricca signora che non risparmiava mai. Ma un giorno girando per la città incontrò una maghetta che le disse: vai alle Poste, incassa i soldi così quando sarai grande avrai più soldi per vivere". Così Camilla, Gianluca, Federico ed altri bambini della quarta elementare della scuola "Sacra Famiglia" hanno raccontato la loro idea di risparmio. Ed insieme agli altri compagni di classe hanno prodotto una serie di racconti dedicati ad esso, in tutti i suoi possibili significati.

Si è svolta così a Verona la prima edizione del progetto nazionale "Una storia fatta apPosta" promosso da Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestiti in occasione della "Giornata Mondiale del Risparmio". Agli alunni l'impegno di raccontare con un tema, un racconto, un'intervista, un disegno, una fotografia, una vignetta, un collage cosa significa per loro risparmiare. Per la cronaca la storia di Paip, ricca signora poco previdente, ha un lieto fine: "Paip ascoltò la maghetta e andò alle Poste. Dopo vent'anni andò a ritirarli e ringraziò molto la maghetta". I lavori selezionati in tutta Italia saranno inseriti ne "Il grande libro del risparmio" che verrà pubblicato a cura di Poste Italiane.

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