Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: il programma

“Un calendario di appuntamenti che diventa ogni anno sempre più ricco e partecipato, segno del crescente interesse della città su un tema, purtroppo, sempre attuale"

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne (mercoledì 25 ottobre), l’assessorato alle Pari opportunità del Comune promuove una serie di incontri e di iniziative sul tema “Di amore non si muore”.
Le iniziative sono realizzate con il contributo della Regione, in collaborazione con il Comitato Unico Garanzia dell’Università di Verona, numerose associazioni femminili (Consulta delle Associazioni, Telefono Rosa, Circolo della Rosa, Studio Giglielma, Mimesis, Isolina e…, Ve.G.A) e altre realtà impegnate a vario titolo su questioni femminili (CGIL-SPI, Amnesty International, UDU-Unione degli Universitari di Verona).
Il programma è stato presentato oggi a Palazzo Barbieri dall’assessore alle Pari opportunità Anna Leso; presenti il consigliere comunale con delega alla Cultura Antonia Pavesi, la referente della rete Prospettiva Famiglia Daniela Galletta, le presidenti della Consulta Associazioni Femminili di Verona Roberta Girelli e di Telefono Rosa di Verona Sara Gini, Marisa Mazzi di Isolina e…, Lorisa Vaccari di SPI- CGIL Verona, Elisabetta Baldo di Ve.G.A., Daria Anfelli di DIMA Contemporary Art Onlus e Matteo Tacconi di UDU-Unione degli universitari.
Un calendario di appuntamenti che diventa ogni anno sempre più ricco e partecipato, segno del crescente interesse della città su un tema, purtroppo, sempre attuale – afferma l’assessore Leso – come dimostrano le 95 vittime di femminicidio registrate in Italia dall’inizio dell’anno. L’obiettivo comune è quello di contrastare il triste fenomeno della violenza sulle donne con ogni strumento, a cominciare dalla sensibilizzazione nelle scuole per educare i giovani al rispetto tra i due sessi”.
Tra le iniziative in programma l’assessore ha sottolineato la presenza, per tutta la durata della manifestazione, di una sedia vuota posizionata all’ingresso di Palazzo Barbieri, a simboleggiare il posto che le donne occupavano nei vari luoghi e momenti della loro vita, prima che fosse spezzata dalla violenza altrui, ed ha ricordato l’importante attività svolta dal centro antiviolenza P.e.t.r.a. per l’assistenza alle donne vittime di violenza.
La manifestazione si apre venerdì 20 novembre, con la conferenza “1925-2015: Un secolo di guerre. La violenza di genere dal primo conflitto mondiale all’ISIS” in programma alla Gran Guardia; prosegue il 23 novembre con l’incontro per le scuole “E il modo ancor m’offende”, dalle 9 alle 13 nell’aula magna ITeS Pasoli, che sarà replicato la mattina successiva all’auditorium della Gran Guardia; il 24 novembre alle 18 a Parto Palio con “Stand by me”, azione performativa su un filo d’acciaio a cura di DIMA Onlus Contemporary Art, in collaborazione con Società Mutuo Soccorso “Porta palio”; il 25 e 26 novembre, al Circolo della Rosa in via S. Felicità 13, il laboratorio per bambine e bambini “La scuoletta”.
Numerosi gli appuntamenti in programma per il 25 novembre: dalle 9 alle 13, all’hotel Gran Can a Pedemonte, il workshop “Lavori di strada, lavori di nero”; alle 16.30, nella sala Convegni della Gran Guardia “Violenza in rete”, incontro promosso dalla Consulta Associazioni Femminili; alle 17.30, al Polo Zanotto (aula T.2), “Sii gentile con me”, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri; alle 18, al Teatro di Giulietta, incontro di teatro e poesia in occasione del 25esimo anniversario dell’associazione Telefono Rosa di Verona.
Le iniziative proseguiranno nella giornata di giovedì 26 novembre con l’incontro “Le giovani parole”, alle 18 alla Libreria Pagina 12 in piazzetta Corte Sgarzerie e il dibattito “Violenza sommersa: donne e tratta nel Veneto”, alle 20.30 al Centro di Comunicazione Combonifem (via Cesiolo 46).
Venerdì 27 novembre, alle 18 in Biblioteca Civica, “Non voglio che questo dolore che ho sopportato se ne vada nel vento”, incontro promosso dall’associazione Isolina e…, in collaborazione con Amnesty International.
In programma anche la marcia contro la violenza sulle donne, sabato 28 novembre, con partenza alle 16 da Castelvecchio e arrivo in piazza Bra, vicino al monumento a Vittorio Emanuele II, con lettura dei nomi delle vittime di femminicidio del 2015.
A concludere la rassegna di eventi, lunedì 30 novembre nell’aula della Corte d’Assise del Tribunale, “Ferite dalle parole. Linguaggio e violenza di genere”, conferenza aperta alla cittadinanza.

Programma dettagliato sul sito www.comune.verona.it

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