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La Provincia ricorda domani la scomparsa di Giorgio Bargioni

Scomparso un anno fa, fu per 35 anni alla guida dell'Istituto Sperimentale di Frutticoltura di cui fu anche fondatore. Straordinario divulgatore, documentò inoltre le sue numerose attività con quasi 400 pubblicazioni

Domani, 1 febbraio, alle ore 17.00, all'Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona in via Leoncino 6, il presidente della Provincia e l'assessore alle Politiche per l'Agricoltura parteciperanno all'incontro “In ricordo di Giorgio Bargioni”, un appuntamento per omaggiare uno dei più grandi agronomi e accademici veronesi. Saranno presenti per l'Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere il presidente Galeazzo Sciarretta e il segretario Ettore Curi; per la Provincia di Verona Gino Bassi e Ferdinando Cossio, funzionari dell'Istituto sperimentale di Frutticoltura e collaboratori del Prof. Bargioni, Giorgio Baroni, responsabile del servizio agricoltura.

IL PROF. BARGIONI - Ad un anno esatto dalla sua scomparsa, il presidente della Provincia consegnerà una targa commemorativa alle figlie del prof. Bargioni, a testimonianza dell'affetto e della profonda stima di studiosi e istituzioni verso un uomo che ha fatto tanto per l'agricoltura veronese. I frutti del suo immenso lavoro sono ancora tangibili: fondò e diresse per ben 35 anni l'Istituto Sperimentale di Frutticoltura della Provincia di Verona. Straordinario divulgatore, documentò inoltre le sue numerose attività con quasi 400 pubblicazioni. Amici e collaboratori porteranno testimonianze e ricordi di un uomo che ha profondamente segnato l'attività scientifica e di ricerca di tutto il mondo accademico italiano.

Nato a Firenze nel 1925, Bargioni si laureò in Scienze Agrarie con il massimo dei voti. La sua ricca attività fu votata completamente alla frutticoltura, con ricerche che precorsero i tempi e ebbero un impatto profondamente innovativo sul mondo agricolo. I suoi studi per il miglioramento genetico del ciliegio o le sperimentazioni per l'innovazione delle tecniche colturali della fragola o del pesco furono solo una piccola parte delle grandi ricerche compiute dallo studioso in tanti anni di carriera.

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