Cronaca Santa Lucia e Golosine / Via Sommacampagna

Giocattoli con etichetta "Made in UE" fallace, fermati in Dogana a Verona

Un caso che rientra in quelli disciplinati dall'art. 49, comma 49, della Legge n. 350 del 2003 che sanziona penalmente tali comportamenti con la reclusione fino a 2 anni e la multa fino a 20 mila euro, ai sensi dell’art. 517 del codice penale

Alcuni dei giocattoli fermati

Sono stati i funzionari ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) in servizio presso l'ufficio di Verona, ad effettuare nei giorni scorsi un fermo doganale per 6480 pezzi di "altri giocattoli presentati in assortimenti o in panoplie" del valore di 8.051,64 euro e di provenienza dichiarata dalla Macedonia, sui quali però sarebbero state rilevate etichette riportanti false indicazioni di origine.
Scendendo nel particolare, l'Agenzia sottolinea che «sul lato principale dell’etichetta, oltre alla denominazione del prodotto, all’interno di un cerchio di stelle in rappresentazione della bandiera dell’UE, risultava raffigurato il logo dell’Unione Europea con l’indicazione del “Made in UE”».

Un caso, quello sopra esposto, che rientra in quelli disciplinati dall'art. 49, comma 49, della Legge n. 350 del 2003 che sanziona penalmente tali comportamenti con la reclusione fino a 2 anni e la multa fino a 20 mila euro, ai sensi dell’art. 517 del codice penale.

L'Autorità giudiziaria veronese dunque ha disposto la regolarizzazione dei prodotti mediante sostituzione delle etichette o con l’apposizione di etichette adesive coprenti e non rimovibili prima dell'immissione sul mercato, a cura e spese della stessa società importatrice.

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