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Cronaca

Giallo su ponte Aleardi, un cadavere riaffiora dall'Adige

Il corpo di una donna veronese di 46 anni. L'allarme di un passante stamane alle 8e40

È stato ritrovato stamattina, a faccia in giù, incastrato tra le sterpaglie del ponte Aleardi, il corpo di una donna veronese di 46 anni. La prima segnalazione è arrivata da un passante che aveva notato il corpo riaffiorare dalle rive dell'Adige, verso le 8e40 sulla riva sinistra del fiume, nei pressi della questura, in via lungadige Galtarossa. Da lì l’allarme alla polizia, alla Municipale e ai vigili del fuoco, intervenuti sul posto con due squadre.


La donna, domiciliata a Verona, era completamente vestita per uscire, addosso aveva ancora il cappotto pesante e i documenti d'identità dai quali si sta cercando di rintracciare parenti e conoscenti che ne potrebbero aver denunciato la scomparsa. Su ponte Aleardi sono giunti il pubblico ministero di turno, Federica Ormanni e il medico legale. Dopo il ripescaggio del corpo, verso le dieci, è stato disposto il trasferimento al reparto medicina legale di Borgo Roma, dove avverranno i primi accertamenti per risalire all’ora esatta della morte. Ancora sul posto le forze dell’ordine per i primi rilievi. Gli agenti della questura e della Municipale stanno cercando altri indizi per completare il riconoscimento.

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