Cronaca

Frode nel biologico, sequestrati beni per oltre 7 milioni di euro

Dopo gli accertamenti fiscali, le Fiamme Gialle hanno sequestrato "per equivalente" beni immobili e mobili registrati intestati ad alcuni dei responsabili

Solo pochi mesi fa la Guardia di Finanza Verona aveva scoperto, con l’operazione “Gatto con gli Stivali”, un gigantesco sistema di frode finalizzato all’immissione sul mercato di prodotti agricoli dichiarati biologici, ma che biologici non erano mai stati.

Conclusi gli accertamenti anche sotto il profilo fiscale, le Fiamme Gialle di Verona hanno dato esecuzione all’ordinanza di sequestro “per equivalente” nei confronti di beni immobili e mobili registrati intestati ad alcuni dei responsabili della gigantesca frode.

Caterina Albiero, 47 anni, di Salizzole, ed il marito Paolo Minozzi, 53enne, sono gli amministratori delle due società "Bioagri sas" di Salizzole e "La Spiga srl" di Verona, ai quali i finanzieri imputano l'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per oltre 80 milioni di euro, una frode all'Iva per tre milioni e imposte evase per sette milioni di euro.

Il provvedimento di sequestro disposto dal Gip Guido Taramelli su richiesta per sostituto procuratore Maria Federica Ormanni, ha riguardato cinque appartamenti in villetta e quattro garage situati nei comuni di Sirmione (Brescia) e Goito (Mantova), oltre ad un Tir, un'auto e una moto di grossa cilindrata.

Caterina Albiero era stata arrestata assieme ad altre sei persone lo scorso 6 dicembre.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Frode nel biologico, sequestrati beni per oltre 7 milioni di euro

VeronaSera è in caricamento