Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Cortile del Mercato Vecchio

Con 360.000 visitatori in due anni, Barbero chiude la sua esperienza alla GAM

Il curatore riconsegna all'amministrazione pubblica Palazzo della Ragione dopo averci lavorato per tre anni: "Credo che questo sia stato un esperimento pienamente riuscito soprattutto per la capacità di questo luogo"

Sono più di 360.000 i visitatori che in circa due anni dalla sua riapertura hanno visitato Palazzo della Ragione e la rinnovata Galleria d'Arte Moderna Achille Forti. Un grande successo confermato anche dall'apprezzamento della stampa nazionale e internazionale che ha contribuito a riconfermare Verona come un polo turistico di grande valore culturale e paesaggistico.

La rinnovata sede della Galleria cittadina ha accolto non solo il pubblico di visitatori che ogni anno attraversano le strade della città scaligera e godono delle sue meraviglie, ma anche e soprattutto i cittadini veronesi che per la prima volta, dopo molto tempo, hanno potuto ripercorrere la maestosa Scala della Ragione e ritrovare la loro Verona narrata nei grandi capolavori esposti (da Hayez a Fattori, da Casarini a Dall'Oca Bianca, da Casorati a Morbelli, da Balla a Boccioni). Un'esperienza unica cui ha fatto da contraltare quella altrettanto unica di rivedere Verona dall'alto della Torre dei Lamberti, punto di riferimento visivo non solo di Palazzo della Ragione ma della città intera. Questo complesso architettonico è tornato dunque a essere il cuore pulsante di Verona e il punto di partenza privilegiato per un itinerario alla scoperta del suo patrimonio storico, culturale e artistico: dalla casa di Giulietta all'Arena, dall'incantevole intreccio di scorci che conducono all'antico foro romano e alle Arche Scaligere, dai palazzi medievali e rinascimentali fino alle imponenti fortificazioni e alle porte monumentali.

La vocazione di questo nuovo aggregatore culturale di diventare un laboratorio di esperienze è confermata dalle molte iniziative organizzate nell'arco di questi ultimi due anni dalla riapertura: conferenze e dibattiti, visite guidate, un nuovo programma didattico e un progetto speciale rivolto alle scuole del territorio veronese che ha coinvolto più di 5.000 studenti dando loro l'opportunità di svolgere workshop pratici e realizzare una mostra negli spazi di Palazzo della Ragione. Un progetto che ha riscosso l'entusiasmo di insegnanti e famiglie e che ha nuovamente dato prova della missione di Palazzo della Ragione di essere un luogo aperto ai propri cittadini che accoglie non solo il pubblico di esperti ma anche i giovani, i bambini, i curiosi e i molti appassionati che hanno partecipato con entusiasmo alle attività organizzate.

Questo successo è il frutto del rapporto di collaborazione e sinergia tra il Comune di Verona e la Fondazione Cariverona e la Fondazione Domus per l'arte moderna e contemporanea coadiuvati da Luca Massimo Barbero, che in qualità di direttore artistico ha progettato l'allestimento della Galleria d'Arte Moderna Achille Forti. L'attuale percorso espositivo è il risultato di tre anni di studio e lavoro durante i quali il curatore ha selezionato le opere esposte, in un percorso che racconta Verona e le sue collezioni nell'arco di più di cento anni di storia, dal 1840 al 1960. Grazie a questa collaborazione è stato inoltre possibile riaprire la Scala della Ragione e la Cappella dei Notai, dotare Palazzo della Ragione di un nuovo ingresso e con un unico biglietto includere la Torre dei Lamberti nel percorso di visita. L'allestimento fortemente originale ha seguito un principio sia cronologico che tematico presentando nelle quattro sale di Palazzo della Ragione una narrazione coerente con l'idea originaria della donazione Forti, offrendo l'occasione di vedere riunite queste tre importanti Collezioni (quella cittadina insieme alle collezioni delle Fondazioni Cariverona e Domus) e svelare in modo inedito le relazioni e le corrispondenze che esistono tra le opere in esposizione e la città che le accoglie. Com'era nel progetto iniziale del direttore artistico, si è andata a costruire una nuova esperienza di visita che per la prima volta ha legato la città di Verona alle sue vicende storiche, al suo patrimonio artistico e architettonico e, grazie alla singolare esperienza di vedere la città dall'alto della Torre dei Lamberti, anche ai suoi beni paesaggistici.

Dopo questa importante esperienza Luca Massimo Barbero consegna all'amministrazione pubblica il suo progetto e i successi raccolti in questi tre anni di intensa attività. "Il mio lavoro" – dichiara il curatore e storico dell'arte – "è stato non solo curatoriale. In questi tre anni mi sono posto l'obiettivo non solo di realizzare un nuovo allestimento ma anche di riconfigurare il complesso architettonico di Palazzo della Ragione restituendolo alla città in primis e ai moltissimi visitatori che ogni anno godono delle bellezze e del patrimonio non solo artistico di Verona. Credo che questo sia stato un esperimento pienamente riuscito soprattutto per la capacità di questo luogo, che spesso abbiamo definito "il nuovo cuore pulsante di Verona", di attrarre un pubblico eterogeneo che ha potuto ritrovare nella bellezza delle opere esposte la storia e la cultura di Verona. Inoltre, siamo riusciti nell'intento di far diventare Palazzo della Ragione un punto di partenza privilegiato per una visita ai tesori e alle meraviglie di Verona. Dopo questa importante esperienza, che ha visto l'entusiasmo del pubblico, di bambini, giovani e famiglie, ma anche quello della stampa nazionale e internazionale, consegno il mio progetto all'amministrazione pubblica veronese e ringrazio lo staff della GAM Achille Forti per aver contribuito ai successi raggiunti in questi tre anni di intenso lavoro che abbiamo svolto insieme".

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