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Galleria d'Arte Moderna Achille Forti, è tempo di bilanci: 250mila visitatori nel 2014

In un anno al GAM ha richiamato a Palazzo Achille Forti 250 mila visitatori e 3 mila studenti provenienti da circa 150 classi. “Questi numeri importanti ci indicano che la scommessa è stata vinta"

250 mila visitatori e 3 mila studenti provenienti da circa 150 classi: è il bilancio di un anno di attività della nuova Galleria d'Arte Moderna Achille Forti, presentato oggi a palazzo Barbieri dal Direttore generale del Comune Marco Mastroianni, dal Direttore generale di Fondazione Cariverona Fausto Sinagra, dal Direttore artistico Luca Massimo Barbero e dal Consigliere comunale incaricato alla Cultura.
Questi numeri importanti ci indicano che la scommessa è stata vinta - dice Mastroianni - la sfida di dare vita ad una sinergia fra Comune e Fondazione Cariverona, con il fondamentale supporto di Agec, ha prodotto risultati assolutamente positivi, che riconfermano Verona come un polo turistico di grande valore culturale. La rinnovata sede della Galleria cittadina ha accolto non solo il pubblico di turisti che ogni anno visitano la città scaligera, ma anche e soprattutto i cittadini veronesi che per la prima volta, dopo molto tempo, hanno potuto ritrovare la loro Verona narrata nei grandi capolavori esposti. Un’esperienza unica cui ha fatto da contraltare quella altrettanto unica di rivedere Verona dall’alto della Torre dei Lamberti, punto di riferimento visivo non solo di Palazzo della Ragione, ma della città intera. Questo complesso architettonico è tornato dunque a essere il cuore pulsante di Verona e il punto di partenza privilegiato per un itinerario alla scoperta del suo patrimonio storico, culturale e artistico”.
“Due anni di lavoro che, grazie alla sinergia tra Comune, Fondazione Cariverona e Fondazione Domus per l’Arte Moderna e contemporanea - spiega Sinagra - grazie anche alla direzione artistica di Luca Massimo Barbero, hanno dato un nuovo volto a Palazzo della Ragione, che diventa un laboratorio di esperienze e un nuovo aggregatore culturale per la città di Verona. Accanto alle numerose proposte e iniziative culturali organizzate, un'attenzione particolare è stata rivolta alle scuole del territorio veronese, con un programma didattico che, solo nell'arco dei primi nove mesi di apertura, ha consentito a più di 3.000 studenti di svolgere laboratori pratici e realizzare una mostra negli spazi di Palazzo della Ragione. Un progetto che ha riscosso l’entusiasmo di insegnanti e famiglie e che ha riconfermato la missione di Palazzo della Ragione: luogo aperto ai propri cittadini, in grado di accogliere non solo il pubblico di esperti, ma anche i giovani, i bambini, i curiosi e i molti appassionati che hanno partecipato alle attività organizzate”.
“Dal prossimo settembre -spiega Barbero- un ampliamento dell’attuale percorso espositivo, Verona 1840–1940, condurrà il pubblico alla scoperta dei Grandi Maestri del Novecento, prolungando l’asse cronologico dall’immediato dopoguerra sino alla fine degli anni Cinquanta. Questo ampliamento è possibile grazie ai molti prestiti provenienti dalle Collezioni di Fondazione Cariverona e Fondazione Domus per l’Arte Moderna e contemporanea e a quelli altrettanto importanti concessi da istituzioni pubbliche e private. Lo spettatore potrà dunque ammirare molti dei capolavori, restaurati appositamente per questa occasione, provenienti dalla Collezione della Galleria d’Arte Moderna e che appartengono ai movimenti astrattisti del Fronte Nuovo delle Arti e al Gruppo degli Otto, con un affondo dedicato a Emilio Vedova e al veronese Renato Birolli, uno tra i più interessanti interpreti italiani dell’arte informale. Un approfondimento sarà dedicato ad alcune significative sculture realizzate nel dopoguerra dagli artisti appartenenti a questa stessa koinè culturale: dai gessi di Alberto Viani a un nucleo di sculture di Mirko Basaldella e alle opere del fratello Afro. A settembre - conclude Barbero - verranno anche rinnovate le attività collaterali, con incontri aperti al pubblico e un nuovo programma di attività didattiche rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Verona”.

Dal mese prossimo riprende l’iniziativa “Giugno a Palazzo”, il ciclo di incontri al museo con ospiti d’eccezione. Protagonista di quest’anno è lo scrittore Luca Scarlini (voce radiofonica di “Museo Nazionale”, l’appuntamento di Radio3 sulla storia dell’arte e dei musei) che animerà e renderà speciali i tre appuntamenti in programma il 4, 11 e 25 giugno alle ore 17.30. Narratore trasversale e grande conoscitore della letteratura, del cinema, delle arti e delle avanguardie, autore di numerosi saggi sulle vicende più curiose dei protagonisti della nostra storia dell’arte, Luca Scarlini porterà in scena dei veri e propri piccoli happening, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza collettiva appassionante.

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