Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Via Chioda

Furto al tempio buddista: il ladro riconsegna la refurtiva

Colto da rimorso era tornato al centro di via Chioda per restituire ai fedeli quanto aveva sottratto dal vaso delle offerte, ma la denuncia era già scattata. L'uomo è stato identificato e poi rilasciato

Era entrato nottetempo nel tempio veronese dedicato al Buddha, rubando dal vaso delle offerte le banconote che, come da tradizione, i fedeli appendono ad un ramo d'ulivo. Era poi fuggito nella notte, portando con sé un “malloppo” di 330 euro. I fedeli avevano scoperto tutto a reato compiuto e, immediatamente, hanno denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine scaligere. Per i fedeli di via Chioda pareva non ci fosse altro da fare se non aspettare che la giustizia facesse il suo corso quando, incredibilmente, il ladro si è ripresentato al tempio per riconsegnare la refurtiva.

Colto da rimorso, l'uomo ha deciso di riportare ai credenti quanto sottratto, purtroppo però la denuncia era già scattata. In questura era già arrivata la concitata segnalazione che i fedeli avevano “bloccato” il ladro, e una volante della polizia era già per strada. Arrivati sul posto gli agenti hanno constatato che, in realtà, il ladro si era consegnato di sua spontanea volontà. I poliziotti hanno quindi portato l'uomo, un cingalese regolare in Italia, nella sede di Lungadige Galtarossa,  dove è stato identificato, fotosegnalato, gli sono state rilevate le impronte ed è stato denunciato per il furto di 330 euro a piede libero. Alla fine, d'accordo con il pm di turno, è stato rilasciato

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