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Tenta di rubare una bici e viene arrestato dalla polizia con 40 grammi di droga e sei cellulari

L'autore del tentato furto è stato ritrovato dagli agenti in evidente stato di alterazione

Nella giornata di ieri, venerdì 17 agosto intorno alle ore 18.30, una segnalazione è giunta alla Centrale Operativa della poliaiza di Stato. Il denunciante ha dichiarato di aver subìto il furto della propria bicicletta, assicurata pochi minuti prima alla rastrelliera posizionata accanto all’ingresso del supermercato Simply di via Tevere. L’uomo, uscito dal negozio dopo aver effettuato alcuni acquisti, ha notato il lucchetto a terra e deciso pertanto di controllare nelle zone limitrofe.

Durante la chiamata al 113, la vittima del furto ha informato gli operatori che, poco distante, sempre nella stessa via, aveva individuato il ladro che si stava allontanando in sella alla sua bici. In attesa della Volante, già inviata sul posto, l’uomo è riuscito a raggiungere il malvivente, intimandogli di scendere dal velociclo. Vistosi scoperto, M.  V., ha quindi abbandonato il mezzo e si è messo a fuggire con passo barcollante. Pochi minuti dopo i poliziotti sono giunti sul posto riuscendo in breve tempo a rintracciare il soggetto in fuga che è stato individuato poco distante, all’interno del cortile della Parrocchia di via Ombrone.

L'uomo, come peraltro già segnalato dalla vittima del furto, si è presentato agli agenti in stato di evidente alterazione. La perquisizione personale effettuata a seguito del fermo, ha quindi consentito di rinvenire, all’interno della tasca destra dei pantaloni indossati dal cittadino tunisino, circa 40 grammi di sostanza stupefacente risultata essere hashish, oltre a 115 euro in contanti e ben sei telefoni cellulari trovati invece dentro lo zaino che l'uomo si portava al seguito.

Il soggetto fermato è quindi stato tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato e di detenzione illecita di sostanza stupefacente e accompagnato presso gli uffici della Questura dove, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trattenuto all’interno delle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Il giudice, dopo la convalida dell'arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere e rinviato il giudizio al prossimo 13 dicembre.

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