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Ruba 1000 euro in videogiochi, arrestato dagli agenti di quartiere

Il responsabile, all'opera da diverse settimane, sfruttava il magazzino del negozio per togliere i sistemi antitaccheggio dalla merce, poi usciva tranquillamente dalla porta principale

Era da dicembre scorso che il negozio Comet di viale del Lavoro, subiva dei furti di videogiochi e relativi accessori, così i poliziotti di quartiere del Commissariato di Borgo Roma lo hanno tenuto d'occhio, lasciando i recapiti del loro telefono cellulare al direttore e al personale per ogni utile e diretta segnalazione di persone o circostanze sospette. Ieri pomeriggio il ladro è caduto nella trappola ed è stato arrestato dai medesimi agenti subito dopo un tentativo di furto, mentre invano tentava di allontanarsi per sottrarsi alle proprie responsabilità.

UN METODO RODATO - Più nel dettaglio, il ladro agiva così: prelevava la merce in esposizione dopodiché, evitando le telecamere a circuito interno di sorveglianza del negozio, si intrufolava nel magazzino attraversando un’area vietata ai clienti e posta al piano sottostante; qui poi liberava l’oggetto prelevato del sistema antitaccheggio che lasciava a terra insieme alla scatola; dopodiché risaliva nell’area commerciale e ne fuoriusciva con la refurtiva, senza che i dispositivi di allarme si attivassero. Questo l’escamotage del furto che ieri pomeriggio però non ha funzionato in quanto il direttore del negozio ha fatto installare proprio nell’area del magazzino un sensore di allarme che rileva ogni spostamento, con la prescrizione di divieto d’accesso al proprio personale.

L'ARRESTO - Così il ladro è caduto nella trappola: quando si è recato nel magazzino con la merce asportata, una console di videogiochi del valore di circa 400 euro, il sensore ha rilevato la sua presenza attivando l’allarme sonoro; immediata è stata la segnalazione alla pattuglia dei poliziotti di quartiere che non si sono fatti attendere in quanto hanno raggiunto e arrestato il ladro mentre, inseguito a distanza dal personale del negozio, cercava di allontanarsi.

LE INDAGINI CONTINUANO - E’ verosimile che il ladro arrestato nella circostanza di ieri: S.G., 44enne, nativo di Cremona, con alle spalle precedenti per reati contro il patrimonio, sia l’autore anche degli altri furti considerato che il modus operandi è lo stesso di quelli già consumati e che ammontano ad oltre 1.000 euro in videogiochi. In merito proseguiranno indagini per accertarne le circostanze. Oggi, previa convalida dell’arresto, il giudice ha disposto il differimento del processo in primavera, per la richiesta dei termini a difesa; nel frattempo l’uomo è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nel Comune di Mantova dove ha dichiarato di essere domiciliato.

UNA RISORSA IMPORTANTE - La figura del poliziotto di quartiere è una risorsa di sicurezza, non solo un punto di riferimento o un amico dei cittadini, bensì, come nel caso di specie, una concreta ed efficace risposta al microcrimine nei quartieri, che si affianca a quella più specifica ed ininterrotta delle Volanti. Si ricorda, infatti, che per il suo servizio il poliziotto di quartiere è dotato anche di computer palmare e telefono cellulare per rispondere in tempo reale alle richieste dei cittadini. Attualmente il servizio di Poliziotto di quartiere è operativo in 5 aree della città: Borgo Roma/Golosine/S.Lucia – Centro città – Veronetta – Saval – Stadio/Borgo/Milano

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