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Furti per 40mila euro in un'azienda di spedizioni: incastrati due dipendenti

Con l'operazione "Caught in the act", la Polizia di Stato ha arrestato un lavoratore di una ditta, il quale con un complice aveva sottratto beni oggetto di spedizioni nazionali ed internazionali per conto di una nota società

Dopo un’attività durata quasi 6 mesi, la Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, è riuscita ad individuare gli autori dei continui furti che avvenivano all’interno della sede veronese di una società di spedizioni.
Si tratta di soggetti di origine romena e marocchina, alle dipendenze di ditte che operavano appunto spedizioni per conto della società in questione.
Le investigazioni sono scaturite dalle verifiche attivate proprio dalla sicurezza interna della società, a seguito degli ammanchi.
Dopo la denuncia presentata agli uomini della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Verona, le indagini si sono attivate e sono proseguite anche con la cooperazione diretta dei responsabili della sicurezza dell'azienda.
In seguito, è stata condotta un'ulteriore attività investigativa in provincia di Mantova dalla Postale mantovana.

I furti, iniziati verso la fine del 2014, hanno inizialmente interessato plichi contenenti beni di moderato valore quali prodotti per la cosmesi, penne ed orologi al quarzo. In seguito, nei primi mesi del 2015, i due malfattori - evidentemente dopo aver meglio collaudato il loro modus operandi - hanno sottratto colli con all’interno costose macchine fotografiche, notebook, televisori di grandi dimensioni, macchine per il caffè, robot da cucina ed anche gioielli.
Allo stato attuale il danno economico è stato quantificato in circa 40.000 euro.
I due avevano architettato un sistema criminale molto complesso: inscenavano infatti dei diversivi quali la caduta fortuita dei pacchi e, mentre rimettevano al loro posto i colli, ne approfittavano per metterne alcuni da parte in zone nascoste dello stabilimento. In seguito poi un complice portava via il pacco.
Per agire con maggiore agio, gli stessi avevano provveduto a modificare manualmente l’orientamento delle telecamere del sistema di videosorveglianza.

Tuttavia il piano criminale non è riuscito. Ciò grazie all’analisi dei filmati di videosorveglianza, effettuata anche con software specifici, e al confronto delle immagini con il sistema di tracciamento delle consegne.
Nelle prime ore del 21 ottobre è infine scattato il blitz, condotto dagli uomini della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Verona con la partecipazione di personale del Compartimento Polizia Postale di Venezia e della Sezione Polizia Postale di Mantova.
Nel dettaglio sono state eseguite 4 perquisizioni tra Verona e Mantova, compresa la sede di Verona della società di spedizioni.
L’attività ha permesso il sequestro di materiale utile alle indagini, tra cui un numero rilevante di prodotti da cosmesi, materiale di tecnologia e alcuni smartphones sottratti proprio durante il turno di lavoro interrotto dal blitz. Nel corso delle perquisizioni sono stati persino trovati parti di armi.
Proprio a seguito dei riscontri ottenuti gli uomini della Polizia Postale hanno arrestato uno dei due autori dei furti, un marocchino di 39 anni residente nel veronese, contestando il furto aggravato compiuto sui colli oggetto di spedizione.
Gli investigatori sono convinti che quanto sequestrato sicuramente consentirà di trovare ulteriori spunti investigativi permettendo probabilmente di individuare ulteriori responsabilità in capo ad altri dipendenti dell’azienda.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni vigila costantemente su tutti i crimini connessi all’e-commerce, da quelli commessi attraverso i pagamenti effettuati on-line a quelli perpetrati durante il sistema di smistamento e consegna pacchi.
E, come purtroppo noto, non poche sono le fenomenologie criminali che mettono in pericolo gli acquisti effettuati sulla Rete Internet.
Ciò, tuttavia, non deve scoraggiare i cittadini dall’utilizzare le straordinarie opportunità offerte dall’e-commerce.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni consiglia sempre di seguire pochi semplici consigli per acquistare on line in piena sicurezza:

  • acquistare sempre da siti attendibili e noti che forniscano una connessione sicura;
  • in caso di acquisti da privati, evitare di comprare da chi utilizza identità non facilmente verificabili, per esempio, non fornendo una utenza telefonica fissa oppure fornendo un mezzo di pagamento riconducibile ad una persona diversa;
  • affidarsi sempre a spedizioni effettuate tramite vettori noti e diffidare assolutamente da consegne effettuate da vettori improvvisati;
  • in ogni caso chiedere sempre il numero di tracciamento della spedizione;
  • infine utilizzare per la connessione software aggiornato protetto da un buon programma “antivirus”.

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