Dà fuoco a foto e vestiti della madre per bruciare la casa: condannato a tre anni

I carabinieri lo avevano fermato già ieri, poco dopo l'episodio, indirizzati da alcuni testimoni che lo avevano visto uscire di casa prima che il fumo uscisse dall'appartamento

Pregiudicato per reati specifici, è stato condannato a tre anni di carcere M.F., classe 1959 residente a Cerea ma domiciliato a San Pietro di Morubio, in via Kennedy 11. 

È stato lui stesso, una volta fermato dai carabinieri, ad ammettere di essere il colpevole dell'incendio divampato nell'appartamento della madre. L'uomo ha messo sul letto della donna alcuni vestiti e delle foto di famiglia, a cui poi ha dato fuoco prima di abbandonare la casa. Diversi testimoni però lo hanno notato uscire dall'abitazione pochi minuti prima che il fumo lasciasse intendere che un rogo era scoppiato nell'edificio e hanno quindi indirizzato i carabinieri verso il 56enne. 

Giunti sul posto quindi, gli uomini dell'Arma, una volta appreso il racconto delle persone che hanno assistito alla scena, sono andati a cercare l'indiziato, trovandolo in un bar poco distante. Una volta portato in caserma ha ammesso le sue colpe e questa mattina è stato condannato per direttissima, prima di essere portato al carcere di Montorio dove sconterà la sua pena.

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