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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Frodi da 200mila euro in un anno

Coppia in manette per 56mila euro in assegni Inail. A maggio 2010 e febbraio 2011 altri 4 arresti

Continuano da circa un anno le indagini dei carabinieri di Verona per far luce sulle truffe assicurative ai danni delle filiali di alcuni istituti di credito. Gli ultimi arresti alla Credem di Corso Milano testimoniano come, a monte dei singoli casi, esista un’organizzazione criminale specializzata nell’intercettare assegni nei centri di smistamento postale del centro Italia e farli convergere ad alcuni pregiudicati del nord.

Gli ultimi due finiti in manette, Gianluca Maio, 29 anni e Nikol Dranko, 41, vanno ad aggiungersi ad altre “cellule” organizzate con documenti falsi e identità create al computer. L’anno scorso, a maggio, a finire nei guai è stata Maria De Magistris, 42enne napoletana con una fedina penale farcita di truffa, frode, falsificazione di atti pubblici e ricettazione. Fino a quando non si è trovata davanti al giudice si era intascata 110mila euro. Tutti contanti, tutti importi versati da Unicredit e provenienti da assegni assicurativi precedentemente rubati, che si faceva consegnare esibendo una carta d’identità fasulla.


Un colpo con le stesse modalità era stato portato a termine da tre ventenni, due ragazzi e una ragazza, a febbraio di quest’anno. Bnl, Monte Paschi e Cassa di risparmio le loro filiali “preferite” e a cui si erano rivolti per incassare circa 30mila euro. Quando i carabinieri li hanno fermati, alla vigilia dell’ultimo colpo, hanno ritrovato assegni da incassare per circa 40mila euro.

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