Controlli e perquisizioni. Coppia di fratelli in manette per spaccio di droga

Il primo è stato fermato nel milanese con un chilo di stupefacente, mentre il secondo è stato arrestato dopo le verifiche della casa in cui abitava con il parente, dove sono stati trovati hashish e marijuana

Erano circa le 2 di notte, quando gli uffici di lungadige Galtarossa sono stati informati dalla sottosezione polizia stradale di Busto Arsizio, dell'arresto di un cittadino della Costa d’Avorio, trovato in possesso di oltre un chilo di marijuana in seguito ad un controllo, che risultava essere residente a Verona.
È scattata così la perquisizione presso la sua abitazione, per verificare se nascondesse o meno dell'altra sostanza stupefacente. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In casa gli agenti della polizia di Stato hanno trovato quattro persone, tra cui la moglie ed il fratello dell'arrestato, e hanno sottoposto tutte le stanze al controllo, trovando nella camera da letto matrimoniale, all’interno di un armadio utilizzato esclusivamente dall'uomo, una cassetta di sicurezza in metallo chiusa a chiave.
Nella stanza del fratello, invece, sono stati rinvenuti diversi oggetti utilizzati per il confezionamento della droga, quali un bilancino di precisione, forbici e sacchetti in cellophane di colore bianco, nonché un mazzo di chiavi appartenenti al parente dell’arrestato. Con una di queste, i poliziotti sono riusciti ad aprire la cassetta di sicurezza, nella quale erano stati nascosti 300 euro in banconote da piccolo taglio e 40 grammi circa tra marijuana e hashish.
Con l’accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente è stato quindi tratto in arresto K.B., classe 1984, regolare sul territorio ed incensurato.
Giovedì all’esito della direttissima è stato convalidato l’arresto e rimesso in libertà, con rinvio dell’udienza al prossimo mese di marzo

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma familiare a Bardolino: «Vado al porto per farla finita», il biglietto trovato dal figlio 

  • Sotto le vigne della Valpolicella a Negrar emerge un vero tesoro archeologico

  • Tragico incidente tra scooter e autocarro: morta una donna di 43 anni

  • Indagine nazionale di sieroprevalenza al coronavirus: ecco i Comuni veronesi coinvolti

  • In vigore la nuova ordinanza di Zaia e per la prima volta si parla di sagre e discoteche

  • Via libera a circoli culturali, baite alpini e parchi divertimento: ma quando riapre Gardaland?

Torna su
VeronaSera è in caricamento