Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Centro storico / Via Roma

Fondazione Arena. Situazione tesa tra i sindacati e il commissario Fuortes

Chiesto un incontro urgente, perché ai rappresentanti dei lavoratori è stato inviato un accordo da firmare che contiene maggiori sacrifici per i dipendenti

Cresce l'irritazione tra i sindacati sulla trattativa con il commissario Carlo Fuortes per il piano di risanamento della Fondazione Arena. In una nota inviata ieri, 13 giugno, da Cgil, Cisl, Uil e Fials si legge qualcosa e s'intuisce molto di più.

"Di fronte a un prolungato silenzio della Fondazione Arena in merito alla nota vertenza di adesione alla legge Bray - scrivono i sindacati - abbiamo formulato una nostra ipotesi di lavoro con allegata richiesta di incontro".

Con ipotesi di lavoro i sindacato intendono la controproposta inviata al commissario, che permetteva di ottenere gli stessi risparmi contenuti nella prima bozza di accordo avanzata da Carlo Fuortes. Ma quello che preoccupa è il "prolungato silenzio" a cui fanno riferimento i sindacati e che appare inspiegabile dato che i tempi stringono, la stagione areniana estiva è alle porte e per aderire alla legge Bray c'è tempo fino alla fine del mese.

"Abbiamo invece ricevuto nella serata di ieri, 12 giugno - continuano i rappresentati dei lavoratori - un testo alternativo con un invito alla sottoscrizione, sul quale abbiamo significative perplessità nel merito e rispetto a cui riteniamo logico e indispensabile un confronto".

Il testo alternativo che Fuortes vorrebbe che i sindacati firmassero contiene il taglio del corpo di ballo e la chiusura di Fondazione Arena per due mesi all'anno, anche se viene accolta la proposta dei sindacati di utilizzare il Fis, Fondo integrativo salariale, per permettere ai lavoratori di avere un compenso anche nei mesi in cui la Fondazione resta chiusa.

"Preoccupazione e dissenso suscita la proposta di cancellare il corpo di ballo - fanno sapere i sindacati - e i maggiori sacrifici chiesti a tutti i lavoratori".

Cgil, Cisl, Uil e Fials hanno inviato una nuova richiesta di incontro a Carlo Fuortes e, visto che i tempi stringono, vorrebbero che l'incontro si tenesse già domani, mercoledì 15 giugno.

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