Fondazione Arena. Croce: "Troppo silenzio sul futuro del corpo di ballo"

Il candidato sindaco di Verona Pulita è preoccupato per le maestranze dell'ente lirico: "Non è giusto che paghino loro per colpe di altri"

"Ho apprezzato la chiarezza con cui il nuovo sovrintendente di Fondazione Arena Giuliano Polo ha tracciato il prossimo futuro della fondazione e sono sicuro che riuscirà a portare a casa i massimi benefici dall'accesso alla legge Bray". Il candidato sindaco di Verona Pulita Michele Croce ha commentato le parole di Giuliano Polo su Fondazione Arena.

Il sovrintendente ha assicurato che presto il ministero approverà il piano di risanamento proposto dal commissario Carlo Fuortes, con cui l'ente lirico veronese riuscirà a risanare i suoi conti. Polo ha anche auspicato un maggior aiuto da parte dei privati e ha annunciato nuove produzioni e collaborazioni con altri teatri. C'è comunione d'intenti tra Giuliano Polo e Carlo Fuortes e questo fa sorgere una riserva nella mente di Michele Croce: "Troppo silenzio su ciò che ne sarà delle maestranze dell'Arena - ha scritto Croce - Mi riferisco in particolare ai componenti del corpo di ballo, la cui chiusura porterà danni che certamente vanificheranno il lavoro di Polo. Faccio fatica a capire perché siano i ballerini a dover pagare il prezzo più alto per gli errori di altri".

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