Una domenica al balcone: da Verona a Matera l'Italia unita dai flash mob contro il coronavirus

Doppio appuntamento domenica 15 marzo per nuove manifestazioni di solidarietà collettiva in una fase di emergenza nazionale: si canterà insieme «Il cielo è sempre più blu» e poi tutti affacciati alle finestre con una luce accesa per un intenso minuto di applausi e fratellanza

Balcone tricolore flash mob - foto Fabio Florio via BariToday

In tempo di "emergenza sanitaria" e necessità di restare a casa quanto più tempo possibile per evitare il propagarsi del contagio da coronavirus "Sars-CoV-2", in tutta Italia non sono mancate finora le dimostrazioni di solidarietà reciproca. Anche a Verona sono stati molti i cittadini che nelle scorse ore hanno preso parte ai vari flash mob organizzati in tutta Italia per dire, attraverso applausi o canzoni e musica, che, tutti uniti, «ce la faremo».

Sono almeno due i nuovi appuntamenti di oggi, domenica 15 marzo, ai quali volgere la propria attenzione e, dopo averli fissati sulla propria agenda casalinga, prepararsi per parteciparvi. Il primo flash mob in programma quest'oggi è previsto per le ore 18. Nei giorni scorsi molti italiani si sono affacciati alla finestra e, oltre all'inno di Mameli, hanno intonato note e parole della canzone di Adriano Celentano "Azzurro". Quest'oggi, invece, sarà la volta del brano "Il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano che di finestra in finestra, di balcone in balcone risuonerà tra i palazzi e i quartieri di tutto il Paese (in fondo all'articolo trovate il testo completo della canzone). 

Il secondo appuntamento di oggi, domenica 15 marzo, è poi fissato al calar della sera. Si tratta in realtà di due distinti flash mob, uno alle 20 che si terrà a Matera e un altro che si prevede coinvolga tutta l'Italia, ma con indicazioni molto simili. Il flash mob nazionale si terrà alle ore 21 e per partecipare bisognerà spegnere tutte le luci di casa, affacciarsi alla finestra con una torcia, candela o comunque una luce accesa (va bene anche quella del telefono cellulare) per poi lasciarsi trasportare in un applauso collettivo di solidarietà lungo un minuto. In merito, il messaggio che circola in queste ore sui social è il seguente:

«Flashmob "Italia patria nostra", 15 marzo alle ore 21: tutti alle finestre per un minuto di luci con torce luminarie lampadine o addirittura la torcia dei nostri telefonini. Un piccolo grande gesto che farà vedere al mondo tramite il satellite che l’Italia è viva, che noi italiani siamo vivi, compatti e forti. Solo uniti si può vincere. Alle 21 spegniamo le luci in casa ed accendiamo le torce dal balcone...illuminiamo l'Italia».

Per mandare i vostri video e le vostre foto scrivetea a: redazione@veronasera.it o mandate un messaggio su Facebook.

FLASH MOB ORE 18 DOMENICA 15 MARZO 2020

Il testo della canzone di Rino Gaetano "Il cielo è sempre più blu":

«Chi vive in baracca, chi suda il salario
Chi ama l’amore e i sogni di gloria
Chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
Chi vuole l’aumento, chi gioca a Sanremo
Chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia, chi va a Porta Pia
Chi trova scontato, chi come ha trovato
Na na na na na na na na na na

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Ma il cielo è sempre più blu
Ma il cielo è sempre più blu
Chi sogna i milioni, chi gioca d’azzardo
Chi gioca coi fili chi ha fatto l’indiano
Chi fa il contadino, chi spazza i cortili
Chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
Na na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu
Il cielo è sempre più blu
Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
Chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
Chi legge la mano, chi regna sovrano
Chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
Chi gli manca la casa, chi vive da solo
Chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
Chi vive in Calabria, chi vive d’amore
Chi ha fatto la guerra, chi prende il sessanta
Chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
Na na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu
Il cielo è sempre più blu
(Ma il cielo è sempre più blu)
Chi è assicurato, chi è stato multato
Chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
Chi è morto di invidia o di gelosia
Chi ha torto o ragione, chi è Napoleone
Chi grida “al ladro!”, chi ha l’antifurto
Chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
Chi reagisce d’istinto, chi ha perso, chi ha vinto
Chi mangia una volta, chi vuole l’aumento
Chi cambia la barca, felice e contento
Chi come ha trovato, chi tutto sommato
Chi sogna i milioni, chi gioca d’azzardo
Chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
Chi è stato multato, chi odia i terroni
Chi canta Prévert, chi copia Baglioni
Chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
Chi è morto d’invidia o di gelosia
Chi legge la mano, chi vende amuleti
Chi scrive poesie, chi tira le reti
Chi mangia patate, chi beve un bicchiere
Chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
Na na na na na na na na na na
(Ma il cielo è sempre più blu)»

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