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I poliziotti davanti alla fioreria

I poliziotti davanti alla fioreria

Fioraia del centro di Verona, tra rose e tulipani, vendeva anche cocaina

L'insolito via vai dei clienti ha insospettito i residenti, che lo hanno segnalato alla polizia. L'esercizio commerciale è "Il fiore di Verona", in Via Adigetto. La titolare, una volta scoperta, ha collaborato con gli agenti

L'insolito via vai di clienti in tempo di coronavirus aveva insospettito i residenti del centro storico di Verona. Clienti che entravano e uscivano dal negozio di fiori "Il fiore di Verona" in Via Adigetto, proprio a ridosso dell'Arena, dopo aver fatto finto di acquistare rose e tulipani. Perché in realtà acquistavano stupefacenti. Le segnalazioni giunte in questura hanno messo in moto gli esperti dell'antidroga veronese che per giorni si sono appostati in centro per le indagini.

Ieri pomeriggio, 19 marzo, avvistato l'ennesimo cliente che usciva dal negozio senza fiori in mano, i poliziotti hanno deciso di intervenire. L'uomo è stato trovato in possesso di una dose di cocaina del valore di 80 euro acquistata poco prima nella fioreria. E gli agenti hanno anche accertato il fatto che il cliente si fosse rifornito di cocaina più volte sempre nell'esercizio commerciale.
Sono partite allora le perquisizioni, sia al negozio sia nell'abitazione della titolare, una donna italiana di 43 anni, incensurata e residente a Verona. Le iniziali del nome della donna sono R.B.. Quando ha visto entrare nel suo negozio gli agenti, la fioraia ha compreso subito di essere stata scoperta, decidendo di collaborare. Nella sua borsetta, gli agenti hanno trovato sette dosi di cocaina, 20 grammi di hashish e 1.300 euro in contanti, mentre in un vasetto di fiori nel retrobottega erano nascosti altri 7 grammi circa di hashish. In casa, invece, la fioraia aveva altri 16 grammi di cocaina e 226 grammi di hashish, nascosti nella scatola di un deodorante in bagno. Nell'abitazione della donna è stato sequestrato anche un bilancino elettronico di precisione, utilizzato per la pesatura degli stupefacenti.

20.03.2021 - Squadra Mobile verona Droga-2
(Il risultato del sequestro)

Ultimate le perquisizioni, è scattato l'arresto per spaccio di droga per la fioraia, molto conosciuta in zona. Il tribunale di Verona, davanti al quale si è celebrato questa mattina il processo per direttissima, ha convalidato l'arresto e rinviato l'udienza al prossimo 7 settembre.

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