Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Opera a Verona, il centenario prevede 58 eventi e 4 serate di gala

L'Arena di Verona festeggia quest'estate i suoi primi 100 anni di Opera con un grandioso Festival dedicato a Giuseppe Verdi in occasione del bicentenario della sua nascita

Si prevede il tutto esaurito la sera dell'1 giugno all'Arena di Verona per "Lo spettacolo sta per iniziare", il Gala dedicato ai 100 anni di opera nell' anfiteatro. Andrea Bocelli, José Carreras e Placido Domingo saranno i tre grandi protagonisti dell'evento, condotto da Antonella Clerici, che sarà anche un tributo a Luciano Pavarotti ed era prevista anche la partecipazione straordinaria di Dario Fo. L'Arena di Verona festeggia quest'estate i suoi primi 100 anni di Opera. E lo fa con un grandioso Festival del Centenario dedicato a Giuseppe Verdi in occasione del bicentenario della sua nascita. Il doppio compleanno eccellente sarà celebrato dal 14 giugno all'8 settembre. Ma non bisogna aspettare fino a metà giugno per immergersi nelle note scaligere. Il Festival sarà preceduto dall'eccezionale concerto di sabato primo giugno: sul palco dell'Arena saliranno, infatti, Andrea Bocelli, José Carreras e Plácido Domingo le cui voci daranno vita ad arie e romanze verdiane tra le più amate di quelle delle opere che andranno in scena nel corso del Festival. Un appuntamento da non perdere anche per la partecipazione dell'intero corpus artistico areniano e per le preannunciate scenografie.

Il cartellone del Festival comprende ben 58 appuntamenti con sei titoli d'Opera, e quattro serate di gala, incentrati sulle opere più care al al maestro di Busseto. Sarà l'Aida ad aprire il festival il 14 giugno con un nuovo allestimento e la regia della Fura dels Baus. Dal 15 giugno, con la regia di De Bosio andrà in scena il Nabucco a cui farà seguito la trilogia popolare verdiana composta da La Traviata (dal 22 giugno) per la regia di Hugo de Ana, Il Trovatore(dal 6 luglio) nell'allestimento di Franco Zeffirelli e Rigoletto (dal 9 agosto) per la regia di Ivo Guerra. Dal 31 agosto sarà infine la volta di Romeo et Juliette.

Non solo Arena, però. Il viaggio in tema musicale prosegue infatti all'hotel Due Torri che per tutto il periodo del Festival ospiterà la mostra Estasiante Musica: si potranno ammirare 16 tra quadri, sculture e bassorilievi, inediti, del Maestro Antonio Amodio. Fil rouge del progetto sono grandi artisti che hanno fatto la storia della musica lirica italiana e internazionale, da Maria Callas e Luciano Pavarotti, fino a José Carreras e Plácido Domingo.

I COMMENTI - "Una grande anteprima del Festival del centenario - ha spiegato il Sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, Francesco Girondini - che si aprirà il 14 giugno con il nuovo allestimento di Aida firmato da La Fura dels Baus e che promette pure il sold-out. E' la quarta edizione - ha aggiunto - un appuntamento ormai consolidato, con ottimi riscontri in termini non solo di biglietti venduti, ma anche di share con la trasmissione integrale di Rai1, in programma il 10 giugno". Durante la presentazione dell'evento, il sindaco Flavio Tosi ha sottolineato che "questo galà arriva ad un grande risultato per la città: si diffonde una cultura musicale che permette al grande pubblico di avvicinarsi all'opera e la musica lirica entra nella case di tutti gli italiani".

LE OPERE - Lo spettacolo sarà interamente dedicato a Giuseppe Verdi, in occasione del bicentenario della nascita. Aida, Traviata, Nabucco, Romeo ed Juliette, Messa da Requiem, Trovatore, Rigoletto le opere che saranno interpretate dal trio Bocelli, Carreras e Domingo, con l'orchestra ed il coro dell'Arena di Verona. "Verona è una città straordinaria e adesso è città da serie A in tutti i sensi, so che avete festeggiato alla grande per l'Hellas" ha detto Antonella Clerici che ha aggiunto: "per questo evento sento l'importanza più di altri. Nei tre anni precedenti grandi cantanti hanno interpretato brani di opere celebri ed hanno reso la lirica molto più accessibile a tutti". Gianmarco Mazzi, organizzatore dello spettacolo con Arenaextra, ha evidenziato che questa quarta edizione "é il punto d'arrivo di un progetto avviato tre anni fa. Dopo l'alleanza e la collaborazione con artisti della musica pop, il modo migliore per sostenere il festival del centenario con un gala completamente dedicato alla lirica. L'evento - ha concluso Mazzi - nasce su quattro pilastri: la grandezza del melodramma che è un'eccellenza del made in Italy, l'Arena di Verona che rappresenta un mito ovunque, il mito di Andrea Bocelli che è l'artista italiano più famoso al mondo e la suggestione dei tre tenori, simbolo di una stagione magica dell'opera".

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