Fermato dai carabinieri con 12mila euro di capi contraffatti, prova a corromperli

Il fatto è avvenuto a Sarcedo, nel vicentino, e ha avuto come protagonista un 54enne di origini marocchine residente a Bovolone, che è stato poi denunciato dai militari

Immagine d'archivio

Lo hanno fermato nella tarda serata di giovedì nel vicentino, a Sarcedo, con l'auto carica di capi d'abbigliamento contraffatti, che in parte ha offerto ai carabinieri, nella speranza di corromperli e di farla franca. Invece H.O., marrocchino del 1962 residente a Bovolone, pregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato comunque denunciato per il possesso di merce contraffatta e istigazione alla corruzione. 
Ad intercettarlo sono stati i militari della stazione di Breganze, che quella sera stavano svolgendo un servizio di controllo del territorio coordinato dalla Compagnia carabinieri di Thiene per contrastare i reati predatori, quando hanno notato il 54enne a borde della sua Volkswagwen Polo. 
All'interno del veicolo erano presenti  ben 88 capi d’abbigliamento di varie marche, palesemente contraffatti (piumini Moncler e Peuterey, calzature Gucci, Dolce & Gabbana, Nike e Armani, Jeans Diesel, Aeronautica Militare, Liu Jo e Armani, Felpe Lamborghini), del valore di mercato pari a circa 12.000 euro.
Il malvivente allora ha provato ad offrire parte della mercanzia in cambio della sua "libertà", ma ha ottenuto solo un ulteriore capo d'accusa e il sequestro della merce. 

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