Emergenza coronavirus, Federfarma garantisce la consegna gratuita dei farmaci

Il servizio è gratuito, l’utente deve sostenere solo i costi legati all’acquisto del farmaco

Farmacia

Federfarma nazionale comunica di aver sottoscritto in data odierna un accordo di collaborazione con la Croce Rossa Italiana per garantire la consegna a domicilio dei farmaci a favore di soggetti anziani, non autosufficienti ovvero con sintomi/affetti/in quarantena da coronavirus "Sars-CoV-2".

I destinatari sono le persone con oltre 65 anni, i soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (oltre 37,5°), persone non autosufficienti o sottoposte alla misura della quarantena o, in ogni caso, risultate positivi al virus "Sars-CoV-2", in possesso di prescrizione medica.

L’accesso al servizio di consegna avviene esclusivamente tramite il numero verde 800.065.510 attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per tutta la durata dell’emergenza sanitaria (temporaneamente prevista dal Governo fino al 3 aprile 2020).

Le modalità

Dopo avere chiamato il numero verde il personale CRI, in uniforme, ritira la ricetta o il promemoria dal medico (o acquisisce il numero di ricetta elettronica NRE e il codice fiscale dell’assistito) e si reca presso la farmacia più vicina al domicilio dell’utente, salvo diversa indicazione di quest’ultimo.  

Il personale della Croce Rossa ritira quindi i farmaci, informando il farmacista nel caso siano destinati a soggetti non autosufficienti o sottoposti a quarantena o positivi al virus "Sars-CoV-2" e anticipando gli eventuali importi dovuti (costo del farmaco o ticket). I farmaci vengono consegnati dal personale CRI in busta chiusa all’utente, che provvede al rimborso dell’importo. La Croce Rossa è responsabile del corretto trasporto dei farmaci dalla farmacia all’utente e della protezione dei dati personali dello stesso. L’utente può richiedere al personale della CRI l’emissione dello scontrino fiscale parlante, fornendo i dati della tessera sanitaria o del codice fiscale.

Il servizio è gratuito, l’utente deve sostenere solo i costi legati all’acquisto del farmaco ovvero al pagamento del ticket. «Si tratta di un servizio della massima importanza che assume una enorme rilevanza sociale per la popolazione che vede la farmacia come primo presidio del SSN sul territorio e anello fondamentale della catena sanitaria emergenziale in questi giorni di massima allerta – dice Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona -. Siamo certi che la popolazione userà il numero verde per reali esigenze anche guidata dagli operatori del call center. Contemporaneamente stiamo lavorando alacremente per il reperimento eccezionale dei dispositivi di protezione, gel igienizzanti e mascherine, fortemente richiesti in questo periodo. Chiediamo, dunque, comprensione da parte dell’utente della farmacia al quale comunque viene riservata sempre la massima disponibilità e garantito il servizio».

Si ricorda, inoltre, agli utenti veronesi che è attivo in concomitanza con l’orario della Guardia Medica il servizio gratuito di farmaci urgenti “Farmaco Pronto” allo 045 509892 offerto da Federfarma Verona in collaborazione con La Ronda per le persone che abbiano difficoltà di deambulazione o che per motivi validi non possano muoversi da casa e siano in possesso di ricetta medica (salvo casi eccezionali).

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Esiste anche il servizio già offerto da Federfarma nazionale tramite il numero verde 800.189.521 (attivo dal 2015) non per le urgenze, ma rivolto alle persone non deambulanti per patologia cronica o grave che non abbiano a disposizione persone che possano recarsi in farmacia. Questo servizio potrebbe risultare talvolta sovraccarico vista la situazione emergenziale delle farmacie e comunque, come per gli altri numeri dedicati, saranno sempre gli operatori telefonici a valutare la richiesta e ad accompagnare il paziente nel percorso di ricezione del farmaco.

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