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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca Valverde / Piazza Renato Simoni

Farmacie rapinate dai banditi. Chiesto un incontro con le forze dell'ordine

Dopo gli episodi che si sono verificati nell'ultimo periodo, Federfarma ha deciso di correre ai ripari e di rivolgersi direttamente alle forze di polizia, per cercare di limitare i continui crimini contro questi punti sanitari

Nell’ultimo periodo quattro farmacie veronesi sono state prese d’assalto da bande di rapinatori. Federfama Verona dichiara di essere molto allarmata per la deriva criminale nei confronti delle farmacie in tutta la provincia e proprio alla luce dei recenti fatti rende noto di avere chiesto la disponibilità di un incontro con le Forze dell’Ordine, Prefetto, Questore e Comandante Provinciale dei Carabinieri di Verona, con l’obiettivo di individuare insieme possibili strategie da intraprendere per contrastare questi eventi estremamente preoccupanti. Particolare allerta viene registrata dai farmacisti nei quartieri periferici della città e nei paesi dove, oltretutto, molto spesso la farmacia è l’unico e fondamentale presidio sanitario sul territorio, quindi punto di riferimento per l’intera comunità.

L’obiettivo è quello di affrontare insieme la drammatica realtà e realizzare tra l’altro, se possibile, uno specifico corso di formazione per i titolari e i collaboratori di farmacie, nonché attivare strategie in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine. Tra le politiche in atto l’imminente rinnovo di una convenzione già in essere con la Prefettura di Verona, l’ulteriore installazione di apparecchiature di controllo antirapina e video sorveglianza per le farmacie.

Attualmente sono molte le farmacie che dispongono di sistemi di tutela come antifurto ed impianti di videosorveglianza che però, anche alla luce degli ultimi fatti, necessitano di essere integrati per garantire la necessaria sicurezza non solo per il farmacista che opera in farmacia, ma anche e soprattutto per l’utenza che giornalmente vi si reca. Di qui la necessità di affrontare il problema in maniera più organica e con l’apporto autorevole delle Istituzioni cittadine.

"Sono certo che i nostri referenti istituzionali sul territorio, da sempre attenti alle esigenze della collettività, coglieranno positivamente il nostro appello - afferma Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona - ed insieme potremo cercare di arginare l’attuale preoccupante situazione. Le Forze dell’Ordine sono sempre disponibili, presenti sul territorio, al nostro fianco e di questo siamo loro particolarmente grati. Grazie alla loro attività, anche durante i turni notturni, abbiamo sempre la certezza di essere protetti e questo ci permette di svolgere con maggiore tranquillità la nostra attività professionale in favore della cittadinanza. L’intensificarsi delle rapine negli ultimi giorni, tuttavia, ha riacuito timori e preoccupazioni, ma insieme possiamo pensare di attuare ulteriori iniziative per tutelare l’incolumità di tutti coloro che lavorano in farmacia e dell’utenza. La situazione veronese non è certo quella di alcune grandi città dove addirittura i farmacisti in farmacia sono protetti dal pubblico da grandi vetrate, come un tempo si usava nelle banche; in quelle realtà, peraltro, le rapine stanno diminuendo, ma non è certo questa una delle soluzioni che vorremmo adottare per le farmacie veronesi in quanto siamo fermamente convinti che il rapporto diretto con i pazienti/utenti sia un grande valore aggiunto nell’espletamento del nostro quotidiano servizio. Rinnovo pertanto la disponibilità di Federfarma Verona e di tutte le farmacie associate a collaborare attivamente e ad accogliere tutti i suggerimenti che i nostri referenti intenderanno riservarci".

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