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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Falso fisioterapista a Vigasio, migliaia di pazienti visitati

Smascherato dalla Finanza un fantasma del fisco. F.G., 62enne, esercitava da quasi vent'anni

Da fisioterapista abusivo avrebbe visitato migliaia di pazienti. Tutti passati "sotto le sue mani esperte" fin da quando era andato in pensione nel 1992 dal suo impiego come infermiere generico a Isola della Scala. Nessuna laurea, nessuna autorizzazione nell’esercizio della professione. Solo un semplice diploma da massaggiatore non professionista. In quasi vent’anni di attività, F.G., 62 anni, aveva accumulato talmente tanti clienti da riempire agende su agende di appuntamenti.

Quando i militari della guardia di finanza sono entrati nel poliambulatorio che si era ricavato al primo piano della sua villetta di Vigasio F.G.stava visitando. Alcuni clienti attendevano il proprio turno nella sala d’aspetto mentre altri sarebbero entrati mentre la Finanza procedeva al sequestro di tutte le apparecchiature e apponeva i sigilli al primo piano della casa di via Risorgimento. Nelle mani dei militari, durante il controllo, sono finiti anche 11mila e 600euro in contanti, proventi delle ultime due settimane di attività.

A smascherare il 62enne una semplice verifica dei redditi, da cui è emerso che il finto fisioterapista era praticamente un fantasma agli occhi del fisco. L’allarme l’aveva fatto scattare il suo tenore di vita, troppo alto per un infermiere in pensione che all’anno dichiarava una decina di migliaia di euro. La conferma alla Tenenza dei finanzieri di Villafranca è arrivata nei giorni scorsi da un cittadino, che si era rivolto ai militari insospettito dal gran numero di persone che affollavano la villetta di Vigasio. In paese tutti lo conoscevano ma nessuno sapeva ufficialmente l’ammontare del suo giro d’affari. F.G. arrivava a visitare nel suo studio fino a 15 persone al giorno, provenienti da tutta la provincia di Verona e dal versante di confine mantovano. A far gola era il listino con prezzi concorrenziali, circa 30 euro a seduta. Gli uomini delle Fiamme Gialle sospettano che, in quattro lustri di pratica, il 62enne abbia incassato centinaia di migliaia di euro, arrivando a prescrivere di suo pugno anche medicinali.


Non destava alcun sospetto nei clienti. Lo vedevano come un vero medico con anni di esperienza alle spalle. A testimoniare la sua buona fede anche tutte le apparecchiature per trattamenti fisioterapici: ionoforesi, elettrostimolazioni, ultrasuoni, lettini per massaggi e medicinali per curare infiammazioni e traumi. Nello studio anche depliant informativi, il tariffario “ufficiale” e gli avvisi per mettere in guardia i clienti da eventuali medici abusivi. Sorpreso dai militari e condotto in caserma, il 62enne ha ammesso tutto. “L’ho fatto per mio figlio- avrebbe dichiarato il 62enne ai finanzieri-. Volevo cedergli l’attività e lo studio poliambulatorio dopo aver raggiunto la laurea”. Le indagini, coordinate dal pm Federica Ormanni, hanno portato alla denuncia di F.G. per l’esercizio abusivo della professione medica, oltre che al sequestro dello studio e a tutte le apparecchiature. Ancora in corso d’opera gli accertamenti e le verifiche fiscali per ricostruire il reale giro d’affari e i ricavi mai dichiarati al fisco nel corso degli anni che sarà tenuto a versare.

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