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Ex Arsenale, la Giunta avvia con privati il project financing

La proposta di finanza di progetto per il recupero e la riqualificazione dell’ex Arsenale austriaco ha ricevuto il parere favorevole da parte della Giunta comunale

La proposta di finanza di progetto per il recupero e la riqualificazione dell’ex Arsenale austriaco, presentata dall’Associazione temporanea di imprese Rizzani De Eccher SpA e Contec Consorzio Arsenale, ha ricevuto il parere favorevole da parte della Giunta comunale all’avvio della trattativa. Ne hanno dato notizia oggi il Sindaco e il vicesindaco, insieme al presidente della seconda circoscrizione e al direttore dell’area Lavori pubblici del Comune ingegner Luciano Ortolani.

La proposta prevede un investimento complessivo del privato di circa 60 milioni di euro, a fronte di un contributo del Comune, a parziale copertura dei costi, di 12 milioni di euro, ricavati dalla vendita del palazzo del Capitanio. La superficie dell’ex Arsenale è di 65 mila metri quadri, di cui 25 mila coperti: il project financing prevede che, di questi, 12 mila metri quadri siano in uso al Comune, mentre l’altra metà venga gestita dal privato in concessione per 99 anni, rimanendo quindi di proprietà pubblica. La proposta prevede un insieme di destinazione d’uso, tra loro coerenti e complementari: spazi museali a disposizione del Museo di Castelvecchio e del Museo di Scienze Naturali; sede dell’Accademia di belle Arti o di altro istituto di formazione universitaria; sede istituzionale della circoscrizione con servizi al cittadino e spazi polifunzionali; sede del teatro Laboratorio con auditorium di circa 200 posti; spazi per l’alta formazione a gestione privata, attività direzionali, commerciali ed esercizi pubblici, servizi di ristorazione, attività ricreative e per il tempo libero.

Per quel che riguarda l’iter burocratico-amministrativo, come ha spiegato l’ingegner Ortolani “una volta terminata la trattativa, per la quale l’Amministrazione ha a disposizione 60 giorni di tempo per valutare la congruità dell’offerta con le necessità del Comune, si potrà passare a definire il soggetto promotore che manterrà, nella gara pubblica che dovrà essere indetta per cercare il concessionario, il diritto di prelazione”. Quanto ai tempi di realizzazione della proposta, gli uffici comunali ritengono necessario un anno per l’acquisizione dei pareri di competenza e circa due anni e mezzo per completare la riqualificazione dell’intero complesso.

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