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Carabinieri di Sant'Anna d'Alfaedo

Carabinieri di Sant'Anna d'Alfaedo

Evade dai domiciliari a Sant'Anna d'Alfaedo per pagare le bollette a Verona

L'uomo è stato arrestato per evasione dai carabinieri che lo hanno atteso al capolinea dell'autobus preso per raggiungere il capoluogo

Giovedì mattina, 17 dicembre, i carabinieri di Sant’Anna d’Alfaedo hanno arrestato per evasione un 33enne, residente nel comune montano veronese. L'uomo, il cui nome ha come iniziali R.G., era stato sottoposto agli arresti domiciliari, a seguito di una grave vicenda di stalking ai danni di una donna di Negrar di Valpolicella.

I militari di Sant'Anna, impegnati nei quotidiani controlli del territorio, si sono recati l'altro ieri a casa di R.G. per verificarne la presenza ed il rispetto delle limitazioni che gli erano state imposte. Gli operatori, però, non l'hanno trovato.
Alcuni familiari dell'uomo, sentiti dai carabinieri, hanno riferito che il 33enne era preoccupato per alcune bollette da dover pagare. Per questo, i carabinieri hanno ipotizzato che l'uomo si fosse allontanato proprio per pagarne prima della scadenza. Non avendolo rintracciato all'ufficio postale del paese e sapendo che l'uomo non è in possesso della patente di guida, i carabinieri hanno pensato che R.G. fosse salito su di una corriera per raggiungere Verona. I militari hanno così raggiunto il capolinea della corsa, nella zona di Parona e lì hanno atteso l'evaso.
Intorno alle 12.10 i militari hanno individuato R.G. in Largo Stazione Vecchia di Parona e lo hanno fermato. L’uomo ha confermato di essersi spostato arbitrariamente dal luogo degli arresti domiciliari solo per pagare le bollette della luce, di cui effettivamente aveva le ricevute dell'ufficio postale. L'uomo però non ha ritenuto necessario chiedere l'autorizzazione al giudice e per questo i carabinieri lo hanno arrestato.
Dell’arresto è stato informato il pubblico ministero di turno in procura, Marco Zenatelli, che ha disposto di riportare R.G. a casa, sempre agli arresti domiciliari, in attesa dell'udienza con rito direttissimo che si è svolta ieri mattina. Il giudice monocratico Valentina Fabiani, all'esito dell'udienza, ha convalidato l’arresto senza applicare nuove misure cautelari nuova, ma ripristinando gli arresti domiciliari, rinviando l'udienza al 23 febbraio prossimo.

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