Dopo l'attività di sanificazione torna in patria l'esercito russo, sindaco: «Grande solidarietà»

Sboarina: «I militari russi hanno operato in una delle zone più colpite dal virus, mettendo a disposizione competenze specifiche, un sostegno davvero prezioso per la comunità»

Il saluto del sindaco di Verona all'esercito russo sulla scalinata di palazzo Barbieri

È partito ieri, martedì 12 maggio, dall'aeroporto di Villafranca per fare rientro in Russia il corpo speciale di epidemiologi, esperti delle radiazioni chimiche e truppe di difesa biologica del Ministero della Difesa russo che, nelle settimane scorse, è stato impegnato in numerose operazioni di sanificazione in Lombardia. A Brescia e Bergamo, in particolare, il contingente russo si è occupato della completa disinfezione delle case di riposo per anziani su tutto il territorio e di alcuni reparti degli ospedali cittadini. In tali operazioni, la delegazione russa è stata coadiuvata nella logistica anche dai militari italiani del 7° reggimento di difesa Chimico Biologico Radioattivo Nucleare di Civitavecchia, reparto delle Forze Operative Terrestri di Supporto che fa capo al Comando di Verona.

D'obbligo quindi il passaggio per un saluto al Generale Giuseppenicola Tota, che guida il Comando cittadino e al sindaco Federico Sboarina, che ha accolto la delegazione sulla scalinata di palazzo Barbieri. Un saluto veloce, incastrato tra il check-in dei militari e gli impegni del sindaco, ma irrinunciabile, per esprimere gratitudine a quanto svolto dai militari russi per supportare la cittadinanza italiana nell'emergenza sanitaria.

Alla guida del contingente russo c'era il Capo delegazione e Vice-Comandante delle Forze di Difesa NBC delle Forze Armate Terrestri della Federazione Russa Generale di Brigata Sergej Grigorievich Kikot. A lui il sindaco si è rivolto con riconoscenza: «Mai come in questo periodo abbiamo capito quanto sia importante la solidarietà non solo tra concittadini, ma anche tra Paesi diversi. - ha detto Sboarina - Gli aiuti stranieri sono stati davvero tanti, a Verona come in altre parti d'Italia. I militari russi, inoltre, hanno operato in una delle zone più colpite dal virus, mettendo a disposizione competenze specifiche, un sostegno davvero prezioso per la comunità. Ringrazio anche i militari di Civitavecchia per il loro contributo, qui a Verona la collaborazione tra Amministrazione ed Esercito è sempre più forte». Anche il Generale Tota ha speso parole di ringraziamento per le operazioni svolte in Lombardia dai colleghi russi e ha ricordato quanto il Comando delle Forze Operative di Supporto di Verona sia tutt'ora impegnato in numerose attività sul territorio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

esercito russo_sala_arazzi verona sindaco sboarina

Il saluto del sindaco di Verona in Sala Arazzi

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Per gli otto comuni veronesi confinanti col Trentino 4 milioni di euro

  • La fuga dopo la rapina diventa un incidente mortale: perde la vita una 29enne

  • Maxievasione fiscale: sequestrati denaro e beni per 1,4 milioni di euro

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 25 al 27 settembre 2020

  • Filobus a Verona. «Ma quale ultimatum? Cantieri prorogati fino a fine anno»

  • Ulss 9 Scaligera e Covid-19: origine e zona degli ultimi 39 casi registrati

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento