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I carabinieri con il materiale sequestrato

I carabinieri con il materiale sequestrato

Sorpresi a confezionare eroina nel dormitorio: uno era stato arrestato 4 giorni prima

Quando i carabinieri di Verona sono entrati nella struttura per un controllo, li hanno notati mentre armeggiavano con delle piccole confezioni di cellophane e un barattolo di yogurt

Solamente mercoledì scorso era stato tratto in arresto con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio, per essere stato trovato in possesso di 22 grammi di eroina e 620 euro, e all'esito direttissima era stato rimesso in libertà. 
Ma sabato sera G.C., veronese classe 1965 pluripregiudicato, è nuovamente finito in manette per mano dei carabinieri, ancora per il medesimo reato. 

Nella tarda serata del 26 dicembre infatti, i militari della sezione radiomobile di Verona stavano svolgendo il consueto servizio di prevenzione e repressione dello spaccio di droga, quando hanno eseguito un controllo nel dormitorio della parrocchia di San Giovanni Evangelista: lì la loro attenzione è stata attirata da due uomini, che in quel momento stavano armeggiando con delle piccole confezioni di cellophane e un barattolo di yogurt.
Insieme a G.C. era presente S.R., anch'egli veronese, classe 1963 e pregiudicato, e quando si sono accorti dell'arrivo dei carabinieri, avrebbero provato a buttare via quando stavano "confezionando". I militari però sarebbero riusciti a fermarli in tempo, mentre i due già negavano ogni addebito, trovando 11 involucri in cellophane di eroina per circa 10.6 grammi, altri 7 grammi dello stesso stupefacente ancora da dividere e vario materiale per il confezionamento
La perquisizione allora è stata estesa ai due veronesi e ai loro posto letto, permettendo di rinvenire altri 0.8 grammi di stupefacente e, nel portafogli dell’uomo arrestato solo 4 giorni prima, più di 610 euro in banconote di piccolo taglio.  

Lunedì mattina si è tenuta l'udienza per direttissima, al termine della quale sono stati convalidati entrambi gli arresti: per G.C. si sono spalancate le porte del carcere, nei confronti di S.R. invece è stata disposta la misura dell'obbligo di firma presso la polizia giudiziaria. 

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