Eroina nella Bassa. Maxisequestro da 2.5 chili e scovato un laboratorio per il confezionamento

Oltre alle «mattonelle» di droga, la Guardia di Finanza ha sequestrato in un'abitazione di Cerea 3 chili di sostanza da taglio, 2 presse idrauliche, frullatori, macchine per il sottovuoto, bilance di precisione e telai e stampi appositi

Le "mattonelle" di eroina

Tre uomini, due di origini albanesi e uno tunisine, sono stati arrestati nei giorni scorsi dalla sezione mobile del nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Verona per traffico di sostanze stupefacenti. 

I militari si trovavano nel comune di Cerea e, dppo aver notato alcuni movimenti sospetti nel corso della giornata, hanno intimato l'alt all'uomo di origine nordafricana, che ha cercato di sfuggirli ed eludere il controllo senza successo, abbandonando l'auto su cui viaggiava e tentando una repentina fuga a piedi, che è stata stoppata.  Il motivo di tanta fretta nel cercare di dileguarsi è poi apparso chiaro alle Fiamme Gialle, visto il ritrovamento all’interno dell’auto di 500 grammi di eroina: quella che in gergo viene indicata come la cosiddetta «mattonella».

Foto n. 4-2

Da lì sono scattati gli accertamenti mirati per ricostruire i luoghi frequentati dal tunisino nel corso della giornata, che hanno consentito di individuare in un immobile abitato a Cerea il possibile centro di smistamento della droga. I risultati dell'attività investigativa hanno portato alla perquisizione di alcuni appartamenti, dove sarebbe stato scoperto un vero e proprio laboratorio dedito al confezionamento di stupefacente, dove sono stati scovati ed arrestati altri due uomini di origine albanese. 

In tutto sono stati sequestrati complessivamente circa 2.5 chili di eroina purissima, 3 chili di sostanza da taglio, 2 presse idrauliche, frullatori, macchine per il sottovuoto, bilance di precisione nonché i telai in acciaio e gli stampi appositi per il confezionamento delle «mattonelle». Inoltre è stato posto sotto sequestro denaro contante pari a 6 mila euro, 2 auto, alcuni telefoni cellulari e piccoli quantitativi di marijuana e hashish

Foto n. 1-2

Tutti e tre, una volta concluse le operazioni, sono stati condotti al carcere di Montorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria, dove sono ancora detenuti.

Nel primo semestre del 2020 i controlli e le indagini svolte dalla guardia di finanza hanno permesso di sequestrare oltre 57 chilogrammi di stupefacenti (tra cui 13 kg di cocaina, 6,5 di eroina e 38,7 kg tra hashish e marijuana) con la denuncia di 58 soggetti (di cui 20 tratti in arresto) e la segnalazione di 48 persone all’Autorità Prefettizia.

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Foto n. 3-2

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