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Una manifestazione di Verona ai Veronesi a Pescantina

Una manifestazione di Verona ai Veronesi a Pescantina

Accoglienza dei richiedenti asilo. Fronti caldi ad Erbezzo e a Pescantina

La Prefettura ha pubblicato un bando per l'accoglienza di circa 80 profughi nell'ex base Nato in località Vaccamozzi. Intanto Verona ai Veronesi manifesta ancora a Pescantina

È stato pubblicato (e tutti i dettagli si possono leggere qui) un nuovo bando da parte della Prefettura di Verona per l'accoglienza di richiedenti asilo sul territorio scaligero. Il luogo individuato è l'ex base Nato di Erbezzo che si trova in località Vaccamozzi.

Confermata dunque la preoccupazione del sindaco Lucio Campedelli, in allarma già da Ferragosto per il possibile arrivo di un gruppo di profughi. Una possibilità diventata ora una certezza. Come si può leggere sul bando della Prefettura, i cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale che saranno gestiti nell'ex base Nato saranno circa 80 e dovrebbero arrivare all'inizio di ottobre.

Al bando si può partecipare fino al 18 settembre e l'importo di base è di 33 euro al giorno per ogni richiedente asilo ospitato. E ad aggiudicarsi la gara sarà chi sarà in grado di presentare l'offerta più vantaggiosa. Rispetto ad altri centri di accoglienza straordinari attivati nel veronese e in Italia, in questo caso chi si aggiudicherà il bando non dovrà pagare affitti o bollette per la gestione dei richiedenti asilo nell'ex base Nato, dato che si tratta di un'area demaniale. Gli oneri per il gestori saranno quelli di arredare l'immobile e di provvedere al trasporto degli ospitati verso Verona, almeno una volta al giorno.

La Prefettura dunque apre un nuovo punto di accoglienza dei migranti ad Erbezzo, intanto però resta caldo il fronte dell'accoglienza a Pescantina, dove questa sera, 7 settembre, il gruppo Verona ai Veronesi ha organizzato un presidio con fiaccolata in piazzetta Crosara alle 20.30.

Verona ai Veronesi chiama a raccolta i cittadini - si legge sulla pagina Facebook - per manifestare contro l'inserimento nella nostra comunità di persone che, sebbene non provengano da alcuna situazione di emergenza, vivacchiano a spese dei contribuenti in una villa in stile liberty dal valore storico e artistico di notevole pregio. Non è più possibile tollerare le azioni di un prefetto che calpesta la dignità delle comunità locali inserendo clandestini nella nostra società.

Si tratta della seconda manifestazione in meno di due mesi organizzata a Pescantina da Verona ai Veronesi contro l'accoglienza allestita a Villa Vezza. Accoglienza comunque difesa da una parte della popolazione del paese.

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