Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Castelnuovo del Garda / Via Venezia

Castelnuovo, in un negozio di telefonia furto con destrezza andato a segno

Dipendenti e clienti presenti hanno identificato come zingari, per aspetto e accento, le persone che mercoledì pomeriggio sono entrate all'Ambra telecomunicazioni, un negozio Wind, di Castelnuovo del Garda

Un furto con destrezza è stato messo in atto in via Venezia, nel comune di Castelnuovo del Garda, nel pomeriggio di mercoledì. Un gruppo di persone, che i testimoni hanno definito come zingari per aspetto e accento, sono entrate all'Ambra telecomunicazioni, un negozio Wind, mentre erano presenti due commesse e alcuni clienti. Lì hanno iniziato a chiedere alcune informazioni su telefoni cellulari, ribadendo il concetto che erano di fretta. 
Ma una delle dipendenti ha intuito che quello poteva essere uno stratagemma per creare appositamente della confusione e si è quindi diretta nell'ufficio del titolare, Renzo Canteri, dove si trova la cassaforte: nella stanza era già presente una donna che aveva trovato e aperto il tesoretto, ossia una piccola cassaforte contenuta all'interno della cassaforte vera e propria. 

"La chiave del tesoretto era sulla scrivania in mezzo ad altre chiavi, ma quella è andata a colpo sicuro, si vede che sa perfettamente come è fatta una chiave del genere - afferma Canteri sulle colonne de L'Arena - quando la commessa l'ha scoperta la donna aveva già aperto il tesoretto, e aveva arraffato anche qualche cellulare. La commessa ha tentato di mettersi davanti e fermarla ma è stata spintonata". La malvivente quindi ha raggiunto il suo gruppo, per poi uscire tutti insieme e dividersi in due auto. "Una delle commesse - prosegue Canteri sulle pagine del quotidiano veroese -  è corsa fuori con penna e carta per annotarsi il numero di targa, ma uno dei ladri è sceso dall'auto e l'ha minacciata che se non fosse rientrata al negozio le avrebbero fatto del male, così il danno è economico, perchè sono spariti circa diecimila euro e alcuni iPhone, ma anche morale perchè le mie commesse adesso sono terrorizzate e chissà per quanti giorni adesso avranno paura che possa accadere di nuovo di essere rapinate". 
Il commerciante ha in gestione anche il punto Wind sito in Corso Milano e al giornalista de L'Arena dice: "Ormai ho perduto il conto di quante rapine e furti abbiamo subito. Ogni volta è una mazzata non indifferente. I carabinieri mi hanno detto che sono stato fortunato che non è successo niente di male alle commesse, che questa per come si è mossa, è gente esperta. Diciamo che sono stato fortunato, ma lavorare sempre con la paura che possa accadere qualcosa non è facile". 

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