Cronaca Nogara / Via Palmino Sterzi

'Emozioni in controluce': il primo 'Simposio dei poeti' di Nogara

L'iniziativa si svolgerà venerdì 16 novembre, alle ore 20,00, nella Sala Civica 'Aldo Ciresa' ed è promossa dall'Azienda Ulss 21, Dipartimento di Salute Mentale

'Emozioni in controluce' è il tema del primo Simposio dei Poeti che si svolgerà venerdì 16 novembre, alle ore 20,00, nella  Sala Civica ‘Aldo Ciresa’, in via Sterzi a Nogara, con buffet e accompagnamento musicale del gruppo 'Duende'. L’iniziativa è promossa dall’Azienda Ulss 21, Dipartimento di Salute Mentale, diretto dal Dott. Tommaso Maniscalco, con il patrocinio del Comune di Nogara e la collaborazione della Biblioteca Civica ‘Elisa Masini’. 

L'INIZIATIVA - Il tema artistico, proposto attraverso il Simposio dei Poeti, mira a creare nel territorio di Nogara un 'luogo' sociale dove sia possibile uno scambio emozionale attraverso un codice riconosciuto da tutti: la poesia. Dalle esperienze già consolidate nel territorio veronese è emerso come questo tipo di percorso  culturale abbia una forte potenzialità di socializzazione, non solo per i poeti più capaci, ma anche per coloro che, pur in modo dilettantistico, esprimono in versi o prosa i propri sentimenti e pensieri personali.  L’idea, quindi, è quella di coinvolgere in questo progetto i poeti del territorio per  avere una platea alla quale recitare i propri versi e per poter essere platea per altri poeti.  Per poesia s’intende sia quella dialettale che quella in lingua italiana; anche i cittadini non d’origine italiana potrebbero recitare in lingua le loro poesie previo breve traduzione finale. Il Simposio è, naturalmente, aperto a tutti e si ipotizza anche la possibilità di coinvolgere la scuola. 

LE INTENZIONI - "Con questo progetto ci si propone di costruire un contenitore sociale denominato: 'Simposio dei poeti' e di inserire all’interno dello stesso gli artisti più noti del territorio, i dilettanti e tutti coloro che desiderano avere uno spazio di espressione o solo semplicemente sono interessati a questo tipo di esperienza" spiega Tommaso Maniscalco "Inoltre, utilizzare il Simposio stesso come mezzo per facilitare la socializzazione delle persone seguite dal Dipartimento di Salute Mentale di Legnago e, soprattutto, di ridurre la 'distanza' tra i pazienti accolti a Villa Stellini (Comunità Terapeutica residenziale protetta e Centro Diurno 'Il Girasole') con la realtà territoriale di appartenenza, dando la possibilità alle persone che frequentano o risiedono a Villa Stellini, di esprimere socialmente i propri sentiti ed i propri pensieri. È un modo, anche questo, di offrire al territorio l’opportunità di conoscere direttamente la realtà della sofferenza mentale in modo da incrinare gli stereotipi che la popolazione può produrre e contribuendo così a superare la problematica del ‘marchio’. Il percorso mira a costituire un gruppo permanente di partecipanti ed uditori nel corso di non meno di un’annualità. Il Dipartimento di Salute Mentale ha contattato e invitato a partecipare i vari poeti conosciuti del territorio in modo che, unitamente alle persone seguite nel Dipartimento stesso, si costituisca un primo nucleo di volontari esperti che possano animare il Simposio.  Contemporaneamente sono stati coinvolti anche i rappresentanti delle scuole  al fine di stimolare l’adesione di un maggior numero di poeti." 

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