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Cronaca

E' l'ora dei verdetti: rinasce la giunta Zaia

Domani l'annuncio, restano in bilico i veronesi. I nuovi assessori in Provincia

Tempo di verdetti definitivi per il “nuovo” centrodestra. In Regione - visto che domani, a mezzogiorno alle forze politiche e alle tredici alla stampa, il presidente Luca Zaia renderà noto il nuovo esecutivo – ma anche in Provincia, dove per oggi è previsto l’annuncio di due nuovi assessori. A Venezia la novità più rilevante è che si sta definendo quella giunta alla quale il neo-Doge ha dovuto rimettere mano dopo che il suo “capo” Bossi aveva rivendicato per il Carroccio gli assessorati all’agricoltura delle principali regioni del Nord. Obbligandolo quindi a rimescolare le carte, visto che a quell’assessorato era già stato designato il pidiellino veronese Massimo Giorgetti. D’altro canto anche per l’altro veronese designato ad uno scranno assessorile regionale, seppure da esterno – l’attuale vicepresidente della provincia Luca Coletto – queste sono ore di trepida attesa.

Coletto, infatti, era stato designato ad ottenere deleghe pesantissime, quelle alla sanità e all’edilizia residenziale che, messe insieme, valgono il 75 per cento del bilancio regionale. Sul mantenimento di tale incarico, come sul resto, per il momento non si sente nemmeno un sussurro. Anche se è noto che cambieranno le deleghe ma non gli assessori designati. Mentre a Venezia continuano in forma serrata gli incontri - oggi alle 17 per esempio si riunirà il gruppo consigliere del Pdl che dovrà prendere decisioni che potrebbero coinvolgere anche i due suoi membri veronesi, visto che per Conta si era parlato di un incarico da capogruppo mentre per Bendinelli pare difficile la nomina a presidente del consiglio al posto del quasi sicuro bellunese Bond – a Verona oggi dovrebbero cominciare a vedersi i primi risultati della rivoluzione conseguente alle elezioni regionali.

Per il pomeriggio è infatti attesa la conferma dell’ingresso in giunta, al posto di Coletto, dell’attuale capogruppo in consiglio provinciale della Lega Fabio Venturi, e al posto di Andrea Bassi di Carla De Beni, attualmente consiliere, sempre del Carroccio. Nomine che dovrebbero essere ratificate già domani in Consiglio. Nulla di deciso, invece, in Comune, visto che qui la situazione è molto più complessa, perché legata anche al valzer di nomine negli enti controllati dal Municipio. Su questo fronte pare che le scelte arriveranno solo nel fine settimana, visto che Tosi ha convocato un vertice di maggioranza per venerdì. E forse non è un caso che sia il giorno la data per la quale è previsto che si consumino la riconciliazione o lo strappo finale fra Berlusconi e Fini. Un passaggio che potrebbe essere di capitale importanza anche qui.

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