Infiltrazioni mafiose: due nuove interdittive del Prefetto di Verona, il totale sale così a quota 15

Due società, una di autotrasporti e l'altra che gestiva tre distributori di benzina, entrambe di Castagnaro, sono state rese oggetto di interdittive antimafia emanate dalla Prefettura

Il prefetto di Verona Salvatore Mulas

Il prefetto di Verona, Salvatore Mulas, ha adottato due nuovi provvedimenti di informazione antimafia interdittiva nei confronti di due imprese aventi sede in provincia. Si tratta di due società, una di autotrasporti e l'altra che gestiva tre distributori di benzina, entrambe di Castagnaro (Vr) e, sebbene intestate a due prestanome, riconducibili ad una famiglia di imprenditori di origine siciliana, già colpita in passato da altri provvedimenti interdittivi antimafia emessi dalle Prefetture di Milano e di Rovigo.

Trattasi in particolare della famiglia Diesi, originaria del Comune di Roccamena (PA) e da sempre attiva in vari campi imprenditoriali (con particolare riferimento a quelli dell’edilizia e del movimento terra), la quale, a seguito di complesse vicende legate al coinvolgimento in procedimenti penali inerenti, fra l’altro, il reato di associazione di tipo mafioso, si è trasferita a metà anni 2000 in Veneto, rinnovando e moltiplicando la propria storica attività imprenditoriale, anche tramite i vari parenti.

Sono stati acclarati i contatti dei fratelli della famiglia Diesi, in ambito professionale, con nuovi soggetti pregiudicati, anche per associazione di tipo mafioso e  connessioni, seppur indirette, degli stessi con il pregiudicato per associazione di tipo mafioso G. L. R., le cui imprese (intestate al nipote prestanome) sono state recentemente destinatarie di informazioni interdittive della Prefettura di Verona e di Padova. Tali ed altri indici di rischio di infiltrazione sono stati ritenuti sussistere anche nei confronti delle due predette società veronesi, poiché, sebbene intestate a due prestanome, sono tuttavia risultate sotto la piena influenza della famiglia Diesi.

Per quanto riguarda una delle due aziende di Castagnaro colpite dalle nuove interdittive antimafia del Prefetto, quella di autotrasporti è risultata avere la sede legale attuale, nonché quella originaria, coincidente con siti precedentemente utilizzati da altre imprese della famiglia Diesi. Fra i dipendenti della società sono inoltre risultati presenti anche due componenti della stessa famiglia.

Per quel che concerne invece l'atra ditta di Castagnaro che gestiva invece tre distributori di carburante, è risultata essere direttamente intestata alla moglie di uno dei fratelli Diesi, da sempre coinvolta nelle attività imprenditoriali della famiglia. Oltre al forte legame dato dall’ininterrotto rapporto di coniugio, ulteriori connessioni con la famiglia Diesi sono risultate dalla contitolarità in altre imprese sia con lo stesso marito sia con altri soggetti a lui invariabilmente ricollegati.

Inquadrata la posizione dei fratelli Diesi, gli approfondimenti istruttori, svolti dalla Prefettura di Verona in stretta collaborazione con molteplici Uffici di Polizia anche di altre Province e Regioni, hanno permesso di accertarne la loro costante e predominante influenza sulle imprese oggetto di valutazione, in considerazione di molteplici indici. Alla luce dei plurimi e concordanti elementi informativi emersi e del concorde parere del Tavolo di Supporto Integrato delle Forze di Polizia (composto da Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona e Direzione Investigativa Antimafia di Padova), la Prefettura ha quindi ritenuto sussistere, in capo alle due aziende di Castagnaro, il concreto ed attuale rischio di infiltrazione mafiosa, decretandolo in due appositi provvedimenti di informazione antimafia interdittiva. Nell’arco di due anni e mezzo, pertanto, salgono a quindici le interdittive antimafia adottate dalla Prefettura di Verona.

Potrebbe interessarti

  • Capelli verdi dopo il bagno in piscina? Ecco le cause e i rimedi fai da te

  • La clinica San Francesco riconosciuta dalla regione Veneto come “struttura di riferimento per la chirurgia robotica ortopedica”

  • Mercato immobiliare sul Lago di Garda: Peschiera al primo posto

  • "Benvenuto": il nuovo vademecum su come affrontare i primi due anni del bebè

I più letti della settimana

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 16 al 18 agosto 2019

  • Maestre diplomate ma non laureate, a Verona centinaia rischiano il posto

  • Due persone investite da due diversi treni sulla linea Verona - Brescia

  • Donna fermata mentre va al lavoro da un giovane che le mostra i genitali

  • Prima il boicottaggio, poi la manifestazione contro Polunin in Arena

  • Frontale tra auto sul lago: morta una persona e altre due rimaste ferite

Torna su
VeronaSera è in caricamento