Sui respingenti del treno per non pagare il biglietto: denunciati due giovani

Due ragazzi, uno italiano l'altro nordafricano e non in regola col permesso di soggiorno, sono stati visti viaggiare pericolosamente sui respingenti del vagone di coda di un treno e in seguito denunciati

Il Compartimento Polfer per Verona ed il Trentino Alto Adige è in prima linea nel contrasto ai comportamenti pericolosi posti in essere lungo le linee ferroviarie. Negli ultimi tempi alcune persone, spesso  molto giovani,  fanno dei “selfie” sui binari, camminano lungo la linea, tentano di saltare su treni in corsa: gli esiti di questi spericolati comportamenti, ci insegnano le cronache, sono spesso tragici. Nei giorni scorsi, la circolazione ferroviaria sulla linea Verona-Brennero di  competenza del Compartimento Polfer, è stata interrotta nei pressi di Rovereto. Un allarmato cittadino aveva segnalato che due giovani si erano addirittura seduti sui respingenti del vagone di coda di un treno in corsa.

Gli Agenti della Polfer di Trento, dipendenti dal Compartimento di Verona, hanno immediatamente avvertito il macchinista che ha interrotto la corsa del convoglio. A scopo precauzionale è stata, temporaneamente, sospesa la circolazione ferroviaria, in entrambi i sensi, sulla linea Verona-Brennero. I due spericolati giovani hanno tentato di fuggire per le campagne circostanti ma sono stati intercettati dal dispositivo posto in essere dalla Polfer in collaborazione con il Commissariato di Rovereto. Le due persone si sono giustificate dicendo di non avere i soldi per pagare il biglietto. Uno dei due è risultato essere cittadino italiano, l’altro un nordafricano non in regola con le norme sul soggiorno sul territorio nazionale. Entrambi sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio: nulla a confronto dei possibili tragici esiti che può riservare un comportamento così imprudente.

Oltre che nell’azione di contrasto a simili comportamenti il Compartimento Polfer per Verona ed il T.A.A. è, già da tempo, impegnato nel portare avanti un Progetto Formativo denominato “Train to be coolche ha come obiettivo principale quello di far conoscere agli studenti, che utilizzano il mezzo ferroviario (o che frequentano scuole con sedi non lontane dalla linea ferroviaria), i rischi e i pericoli di questo mondo. Gli agenti Polfer formati con corsi ministeriali incontrano gli studenti nelle scuole per riflettere insieme a loro sui comportamenti scorretti e sulle cause degli stessi. Notevoli risultati sono stati ottenuti in Trentino Alto Adige dove il progetto (che vede coinvolte anche scuole di lingua tedesca) è iniziato già qualche anno fa e ha portato alla riduzione degli incidenti in ambito ferroviario che coinvolgono i giovanissimi e degli atti di bullismo in stazione. Inoltre, sempre al fine di garantire la sicurezza in ambito ferroviario,  periodicamente, sulla base di direttive ministeriali, vengono organizzati servizi di pattugliamento della linea al fine di scongiurare ed eventualmente punire l’attraversamento dei binari.

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